martedì 11 ottobre 2016

Recensione: "PARDUS" di Aurora R. Corsini.



Genere: M/M - Paranormal
Editore: Triskell Edizion
Collana: Rainbow
Pagine: 171
Prezzo: € 4,99
Uscita:  5 Agosto 2016



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Sinossi:

Rapito e trasformato in un leopardo mannaro contro la sua volontà, Kane è vittima da moltissimi anni delle sevizie di una vampira folle e sadica, finché un gruppo di creature sovrannaturali che dispensano la giustizia dei non-morti, l’Eos, non arriva in città e la uccide. 
La libertà, però, non cancella i traumi subiti e Kane è spaventato persino dall’attrazione per Mathias, guerriero vampiro dal cuore gentile.
Quando anche una tremenda colpa sorgerà dal passato per dividerli, Kane dovrà lottare contro le proprie paure e contrastare i lupi mannari che vogliono ribellarsi alle leggi dell’Eos per salvare se stesso e il vampiro che ama.

La serie "Le luci dell'Eos" è così composta:

1. PARDUS
... 



Conosco Aurora dalla sua trilogia sugli dei dell’Olimpo e sono stata felicissima che si sia cimentata in un romanzo MM pur non abbandonando quella parte paranormal in cui eccelle.
Primo di una serie , Pardus ci introduce in un mondo sotterraneo popolato da vampiri e mutaforma. Chi ha familiarità con il genere sa che queste due razze non sono proprio amichevoli una verso l’altra, non ci meravigliamo quindi che Kane, mutato contro il suo volere in un leopardo mannaro, sia stato schiavizzato e seviziato per il piacere di una diabolica quanto pazza vampira.
Il micio non doveva essere sfregiato, niente di permanente.
Il micio non doveva essere ucciso, niente dissanguamento.
Il micio doveva divertirsi, sempre.
Quella era la norma più odiosa, che suscitava il suo disgusto verso se stesso e il suo corpo traditore.
Non importava quanto pesante fosse il gioco, quanto profonde fossero le ferite o quanto sangue gli fosse stato rubato: prima della fine Kane doveva trovare soddisfazione. La Signora lo imponeva, lo pretendeva, lo bramava.
I Vampiri hanno tempi lunghi, in fondo cosa sono secoli di fronte all’immortalità, ma hanno leggi ben precise. Ecco quindi che questo mondo perverso viene spazzato via dall’Eos agli ordini di Nael, millenaria creatura. Tra questi troviamo Mathias, vampiro decisamente antico.
Kane gli annusò la gamba di nascosto. Mathias odorava di antichità, sangue e acciaio, un mix potente e in qualche modo rassicurante.
Mathias senza forzature e con estrema dolcezza riporta Kane alla sua vita umana , gli ridà sicurezza e un’identità. Il ragazzo fa della stanza che divide con l’uomo la sua ancora di salvezza, mentre Mathias riempie i suoi spazi con amore fino a quando entrambi devono fare i conti con il proprio passato. Per salvare l’uomo che ama Kane dovrà tirare fuori la forza che gli ha permesso di restare in vita mentre subiva violenze inenarrabili. Kane accetterà la sua natura animale, ne trarrà forza e beneficio e concluderà il percorso che lo allontanerà dai traumi subiti. Mathias farà i conti con un drammatico episodio accettando gli eventi.
«Pensava che io fossi ancora una vittima arrendevole e l’ho assecondato, finché non sono riuscito a trasformarmi e squarciargli la gola.» Snudò i denti in un sorriso privo di gioia, esibendo il predatore sopito dentro di lui.
«Bene.» Mathias non chiese cosa avesse dovuto fare per riuscirci, rispondendo con un’espressione altrettanto feroce. «Bene,» ripeté, passandogli il pollice sulle labbra.
Sono due uomini che si completano a vicenda anche se Mathias , come personaggio , è un gradino sopra Kane. Si presenta come un uomo complesso dalle molte sfaccettature che il tempo ha reso ricco di esperienze e saggezza, mentre Kane risente un po’ del suo ruolo di giovane abusato, cadendo un po’ nello stereotipo. Preciso però che la storia non ne risulta assolutamente penalizzata. Intelligentemente non ricade nel genere dark, anche se gli abusi qui appena descritti le avrebbero dato modo di scivolarvi, ma si sofferma sulla sofferenza interiore di Kane, che Mathias condivide solo per amore e che noi lettori sentiamo per “osmosi”. Un libro quindi che è adatto a molti, sia per la delicatezza del linguaggio, sia per lo stile dell’autrice.
Aurora dà modo alle sue notevoli capacità di costruire due personaggi coinvolgenti e appassionanti per i lettori, di unire due generi creando un prodotto di ottimo livello arricchendo la storia con personaggi “secondari” che incuriosiscono e di sicuro renderanno appetitosi i libri della serie. Quindi Aurora scrivi, non lasciarci a bocca asciutta per troppo tempo please … aspetto Javier con curiosità.








Avevo conosciuto e apprezzato questa giovane scrittrice italiana attraverso la sua trilogia urban fantasy sugli dei dell'Olimpo, una sua personale visione di Apollo e Athena che si aggiravano nel nostro mondo. L'avevo trovata molto intrigante e coinvolgente, tanto che mi aveva emozionato fino alle lacrime. Una ventata d'aria in un panorama che all'epoca era popolato soprattutto da vampiri e licantropi, un qualcosa di nuovo che mi aveva inesorabilmente attirato amando alla follia la mitologia greca!
Dopo quasi due anni di silenzio finalmente Aurora è tornata e con un genere che io amo molto, il Romance M/M, riconfermando la sua bravura già dalle prime pagine del primo capitolo, che apre la pista ad una nuova saga con protagonisti vampiri e animali mannari.
La trama scorre quasi troppo veloce, ma coinvolge comunque il lettore. Le scene con protagonista Kane in versione animale sono accuratissime. Mi sembrava quasi di avere davanti agli occhi uno stupendo leopardo nero che si lisciava il pelo nel mio salotto; ero tentata di allungare una mano per provare la setosità della sua pelliccia.
Gli animali mannari hanno un fascino particolare su di me e credo di non aver mai nascosto la mia predilezione verso tutti i felini che popolano le varie saghe urban fantasy lette fino ad ora, soprattutto quelli di Laurell K. Hamilton, un amore che ho in comune con la Corsini.

I protagonisti di questo primo libro sono il leopardo mannaro Kane, trasformato contro il suo volere da una crudele e sadica vampira millenaria, e il vampiro Mathias, un potente guerriero che fa parte del' Eos, un gruppo di creature soprannaturali che vigila affinché gli esseri umani non siano alla completa mercé della brama di sangue dei vampiri.
I vampiri sono al vertice della piramide alimentare e del potere in questa saga; al loro fianco non mancano i fedeli licantropi, per lo più incaricati di proteggere il loro sonno diurno, durante il quale sono totalmente indifesi.
Invece che raccontare la trasformazione e le sofferenza patita da Kane durante gli anni di prigionia, il libro inizia con una cruenta battaglia che si conclude con la liberazione del leopardo. Attraverso poi i suoi ricordi conosceremo tutte le sofferenze patite dal ragazzo.
Kane è stato costretto talmente a lungo nella forma animale, che il suo salvatore Mathias ha paura che si sia perso in essa. Kane si rifiuta di farsi vedere in forma umana, si sente più forte da leopardo; non ha più fiducia in nessuno, è rassegnato a diventare l'ennesimo oggetto sessuale del nuovo padrone e spera che mettano fine alla svelta alla sua sofferenza. Si sente troppo danneggiato, rotto e spezzato per sperare di avere una nuova vita.
Con estrema pazienza e premura Mathias riuscirà a far breccia nel suo cuore ferito, senza mai pretendere nulla di più di quello che Kane è capace di offrigli al momento. Un rapporto molto dolce e romantico il loro, una bella storia d'amore condita da battaglie furiose e sanguinose, che aiuteranno Kane a sconfiggere le proprie paure, portandolo di nuovo a fidarsi di qualcuno:

«Ho capito che non ho paura di essere toccato da te,» percorse con il naso una delle linee che solcavano il palmo ruvido, inspirando il suo odore, «che mi piace quando lo fai.»...
...Poi, quando Kane schiuse le labbra e lambì l’interno del suo pollice con la punta della lingua, una sorta di gemito gli uscì dalla gola. «Sai cosa stai facendo?» gli chiese con un sussurro. Kane sorrise. «Ti sto chiedendo di toccarmi,» leccò anche l’indice, «di farmi sentire vivo di nuovo,» il medio, «di avere cura di me,» l’anulare, «di non farmi male,» si fermò con le labbra a un soffio dal
mignolo, «ti prego, non farmi male,» baciò la punta del dito a occhi chiusi. «Sono così stanco di soffrire.»”

Sono un'amante dei romanzi corposi. Questo a mio giudizio non è lunghissimo, ma devo dire che è perfetto così come è: non manca davvero nulla!
Complimenti Aurora!








2 commenti:

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