mercoledì 30 novembre 2016

Recensione: "I RICORDI DEL CUORE" di Felice Stevens.




Genere: M/M
Editore: Triskell Edizioni
Pagine: 253
Prezzo: € 5,99
Uscita:  4 Novembre 2016
Traduttrice: Martina Nealli 






Sinossi:

Spietato, autoritario, un lupo solitario. Tutti termini che i colleghi adoperano per descrivere il dottor Micah Steinberg, futuro primario di chirurgia. Ma quando riceve una lettera da parte di un’amica della nonna, che alloggia presso una residenza assistita, Micah rischia di perdere il controllo sul mondo che ha meticolosamente ordinato. Josh Rosen aveva tutto dalla vita, finché non ha scoperto che per buona parte si trattava di bugie. Costretto a riconsiderare la propria esistenza, ha rinunciato alla carriera ed è tornato a New York per badare alla sua adorata nonna. Peccato che non abbia messo in conto l’irresistibile attrazione verso un uomo che in superficie sembra incarnare tutto quello che Josh ha scelto di lasciarsi alle spalle. Costretto ad affrontare i problemi di salute della nonna, Micah instaura con Josh un legame sempre più profondo, un legame che lo aiuta a guarire, che riapre il suo cuore e gli insegna che nella vita non esistono soltanto il lavoro, il controllo e il successo. Josh è altrettanto coinvolto, ma deve ancora rivelare a Micah di non essere quello che sembra. Quando la lotta per il posto di primario che vorrebbe Micah si fa spietata, Josh vede il suo presente e il suo passato entrare in rotta di collisione. Micah, d’altro canto, deve affrontare il proprio passato per poter vivere senza segreti né rimpianti. La vita è piena di sorprese, ed entrambi gli uomini impareranno che l’amore arriva, che uno lo voglia o no. 


La serie "Ricordi" è così composta:
1. I RICORDI DEL CUORE
...







Micah e Joshua non sono così diversi come invece sembrerebbe dalla lettura delle prime pagine di questo romanzo.
Tra i due, Micah vince la medaglia del più antipatico già dalle prime battute: è altezzoso, spocchioso, sputa sentenze dopo una sola superficiale occhiata a chi o cosa lo circonda. È un bravissimo e dotato neurochirurgo, mira alla carica di primario in ospedale, e per la carriera ha sacrificato l'unico affetto vero della sua vita: la fragile nonnina che l'ha sempre amato e sostenuto.
Micah l'ha fatta ricoverare in una prestigiosa casa di cura. È sicuro che lì riceva tutte le attenzioni di cui ha bisogno, ma non ha ancora capito che l'unica cosa di cui ha veramente bisogno per stare bene è la sua compagnia, anche perché Ruth non è eterna:

In quel momento la donna sembrava in forma smagliante, ma Micah sapeva per esperienza quanto fossero fugaci quegli istanti di lucidità. La maggior parte di quelle giornate passate insieme, che loro avrebbero ricordato senza sforzo, per lei sarebbero diventate ricordi confusi, avvolti dall’incertezza della sua mente. Era quindi determinato ad accertarsi che quel ricordo, una cosa per cui aveva atteso tutta la vita, diventasse fra quelli che avrebbe portato con sé per sempre. Un ricordo del cuore.”

Joshua, invece, è l'opposto di Micah: è gentile, sorridente e adora andare a trovare nonna Ethel, ospite della stessa casa di cura di Ruth, nonché sua migliore amica.
Josh lavora in una caffetteria dove spesso passa Micah a prendere il caffè prima di andare in ospedale, e il primo incontro tra i due è più uno scontro che un idillio. Per Micah, infatti, Josh è solo un versacaffé:

Cosa ci faceva uno come lui a lavorare in una caffetteria e a trascorrere tutte le giornate con le vecchiette? Coi capelli mossi e biondo scuro e gli incredibili occhi verde acqua, aveva l’aria di uno di quei ragazzotti californiani tutto sole e mare. Magari lo era davvero. Ce l’aveva una laurea? O un diploma delle superiori?”.

Quello che Micah non sa su Josh, e che Josh si premura di non fargli sapere, è che il ragazzo era un giovane e promettente avvocato di successo, che ha rinunciato al suo studio legale ben avviato a causa del tradimento del suo fidanzato, con il quale condivideva lo studio. Josh ha deciso di reinventarsi, e al momento lavorare in caffetteria e passare il tempo con le due adorabili vecchiette sono le uniche cose che vuole e che si sente in grado di fare. Anche sul lato sentimentale non se la sente di avviare una nuova relazione: lui non è tipo da una notte di sesso anonimo e via, lui è un tipo da relazione monogama, non gli interessa il sesso senza amore.
Ovviamente Micah non è in cerca di una relazione, al contrario di Josh vive di sporadici incontri sessuali con sconosciuti in anonimi hotel, non ha mai portato nessuno a casa sua. Con i genitori non ha più rapporti, l'unica costante della sua vita oltre la nonna è il suo migliore e unico amico Alex l'anestesista, un personaggio molto bello e che ha alleggerito molto il libro con i suoi siparietti con Micah.
Si può dire che i genitori di Micah sono stati costretti ad averlo: ops la mamma è incinta! Primo passo matrimonio riparatore; secondo passo rimanere sposati per non essere diseredati dal padre padrone, con la conseguenza che Micah non è mai stato desiderato, mai voluto e quindi molto trascurato. Mai un gesto di affetto per lui, solo solitudine:

L’atteggiamento di Micah pareva completamente diverso quando sorrideva. Sembrava meno inarrivabile, meno arrogante e freddo. Un Micah più piacevole rappresentava un rischio per la parte di sé che Josh aveva soffocato. La parte che doveva restare sepolta perché lasciarla uscire significava rendersi vulnerabili e correre il rischio di innamorarsi – e di brutto – di un uomo come Micah Steinberg. Sentiva i campanelli d’allarme che suonavano, avvisandolo di tenere a freno le proprie emozioni...Curioso, Josh non aveva mai notato quanto fossero belli quegli occhi del colore del cielo in tempesta. Il blu sfumato di grigio gli ricordava un oceano rigonfio, le onde che si infrangevano sulla spiaggia. I campanelli d’allarme di poco prima si attenuarono. Oh, merda, era davvero nei guai.”

Josh non ha problemi in famiglia, ha avuto una bella e felice infanzia.
Cosa lega allora questi ragazzi? Ma naturale, le due adorabili nonnine che con la lettera di minaccia di Ethel faranno da cupido:

«Lo so, caro, lo so.» La donna gli diede un colpetto alla mano e continuò a parlare. Sembrava un vero e proprio schiacciasassi con indosso un paio di sneakers Easy Spirit. «Vorresti ringraziarci per aver tenuto compagnia alla cara Ruth. Ma non è necessario. Non preoccuparti, le vogliamo bene.» Impotente contro l’assalto di quel minuscolo generale in gonnella, Micah si guardò intorno prima di cogliere lo sguardo di Joshua. Gli lanciò un’occhiataccia, ma l’uomo si limitò a sedere sulla sedia accanto. Per un attimo Micah si perse in quegli occhi blu come l’oceano e nelle fossette gemelle. Merda.”

Micah e Josh non li ho trovati i classici opposti che si attraggono: il loro legame con le rispettive nonne è la prima cosa che hanno in comune e che mi ha colpito di loro, la loro fragilità sentimentale è la seconda cosa; viene da sé che entrambi hanno un estremo bisogno di qualcuno che li ami!
Anche se passano la metà del tempo a non capirsi, battibeccando, litigando – all'inizio ci è scappato pure un bel gancio!- i due sono fatti l'uno per l'altro: lo sanno benissimo le nonne e anche loro stessi, ma non vogliono ammetterlo. Micah ha bisogno di una persona autoritaria che lo domini, Josh sembra una persona tranquilla ma a letto si trasforma:

Baciare Josh andava ben oltre un incontro meccanico di labbra e lingue, un mezzo da adoperare per arrivare al sesso. No, la bocca di Josh sapeva di calore, era decisa e prepotente. Niente a che vedere coi modi spensierati e tranquilli dell’uomo. Tutto quel che Micah credeva di sapere sui baci era soltanto un mito. Josh lo sfidava facendo l’amore con la sua bocca...”

Il libro mi è piaciuto: oltre che essere ben scritto, i personaggi sono tutti intriganti e ben delineati, tanto che non vedo l'ora di leggere il secondo libro della serie con protagonisti Alex e l'affascinante veterinario Rafe!
I sipari sexy e quelli da lacrimuccia con nonna Ruth protagonista sono ben amalgamati tra loro, e ho apprezzato l'andare sempre a fondo delle cose di Josh rendendo non tediosi i tira e molla tra i due protagonisti.
Ho capito subito che dietro la freddezza di Micah c'era molto altro, quindi non fatevi sopraffare dalla sua iniziale antipatia, dategli una chance perché non vi deluderà!







1 commento:

  1. Non leggo molti M/M forse questo potrebbe farmi cambiare idea ^^

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