mercoledì 23 novembre 2016

Recensione in Anteprima: "FIGLIA DI NESSUNO" di Amneris Di Cesare





Genere: Romanzo contemporaneo
Pagine: 120 (cartaceo), circa 100 (ebook)
Editore: Selfpublishing
Prezzo: 1,99 € (per il black Friday sarà in promozione a 0,99 €!)
Uscita: 25 Novembre 2016






Mi chiamo Nivea Maria Gonçalves Mello Branco. Tanti cognomi per indicarne uno solo, vero e stampato a fuoco sulla mia carne: figlia di nessuno. Mia madre proveniva dalla Rocinha, la favela più grande del Sud America, costruita su una collina di fronte all’oceano: non c’è vista panoramica migliore in tutta Rio. Sognava un uomo che la portasse lontano, che le desse una casa dove vivere insieme felici. Perché sonhar não custa nada, e sognare è un errore che non ho mai commesso. Ho conosciuto tanti uomini e non ho permesso a nessuno di umiliarmi. Sono stata amata e ho amato anche io, una volta sola. 

Amare è l’unico lusso che mi sono concessa. Questa è la mia storia. Mi chiamo Nivea e sono figlia di nessuno.



L’autrice:
Amneris Di Cesare, italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011) a cui è seguito poi l’ebook Mamma non mamma: le madri minori nell’Universo di Harry Potter (Runa Editrice, 2015); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient'altro che amare (Edizioni Cento Autori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, nel 2014 è uscito Mira dritto al Cuore (Runa Editrice) e nel 2015 Sirena all’orizzonte (Amarganta), vincitrice del Premio Cercasi Jane nel 2013 e Magiche Rose di Fiuggi nel 2014; ha partecipato all’antologia collettiva di saggi Il Fantastico nella letteratura per ragazzi edito da Runa Editrice con un saggio “Cassandra Clare e l’esalogia di Shadowhunters” uscito a giugno 2016. Collabora, attraverso interviste sul mondo della scrittura e recensioni con il blog Babette Brown Legge per voi e Silently Aloud. Dai primi del 2015 è curatrice di collana per il Fantasy e Under15 e scout e foreign rights manager per i testi di lingua inglese e portoghese per Amarganta. Ha iniziato a esplorare il mondo del self-publishing attraverso due romanzi “rosa”: Duel e Misterioso è il cuore. Ha un blog, Scarabocchi, http://amnerisdicesare.wordpress.com e una pagina autore su Facebook: https://www.facebook.com/AmnerisDiCesare2/






“Mi chiamo Nivea Maria Gonçalves Mello Branco. Tanti cognomi, per indicarne uno solo, vero e stampato a fuoco sulla carne: figlia di nessuno.”

Nivea è una donna forte, è una donna delle favelas che di certo non vive in condizioni agiate.
Nivea ha sofferto, ha lottato, ha imparato da sua madre che le cose bisogna prenderle così come vengono, e che per guadagnarsi da vivere spesso bisogna compiere azioni che non sempre piacciono. Non aspira a nulla, semplicemente è conscia della propria condizione, è consapevole dell’ambiente in cui vive, si concede per vivere cercando di prendere tutto il buono che c’è.
Molti uomini sono passati nella sua vita, così come in quella di sua madre, alcuni hanno lasciato il segno, altri vengono quasi dimenticati, ma altri ancora oltre a lasciare qualcosa hanno preso anche tanto.
Questa è la storia di una donna straordinaria, di una donna che nella sfortuna è riuscita comunque ad arrivare in alto, anche se non è stato mai abbastanza.
Nivea è una donna delle favelas e questo dovrebbe bastare per far capire quanto dura è sempre stata la sua vita, eppure lei riesce a uscirne, ma non ci si può lasciare un mondo come quello alle spalle, resta per sempre con te.
Amenris Di Cesare è tornata puntando ai cuori dei lettori, questa volta ha deciso di portarci in Brasile, mostrando i lati più oscuri e spesso più temuti del paese. La sua scrittura è fluida, capace di far passare il tempo in un attimo, di incollarti al kindle, ed è proprio questo ciò che è capitato a me. L’autrice riesce a far entrare totalmente il lettore nella storia, grazie anche a un’accurata ricerca sull'ambientazione che non può che restituire un mondo affascinante. Amneris, infatti, mostra una conoscenza approfondita del Brasile. L'utilizzo di espressioni particolari che l’autrice ha deciso di scrivere in portoghese, inoltre, è stato un piccolo dettaglio che personalmente ho amato.
Consiglio assolutamente questo breve romanzo a chi ha voglia di emozionarsi, a chi vuole vivere per poche ore una storia intensa, piena di passione, di lotta, di sconfitte e di vittorie. Non ve ne pentirete!





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