lunedì 12 dicembre 2016

Recensione: "IL LIBRO DI DANIEL" di Z.A. Maxfield.






Genere: M/M 
Editore: Triskell Edzioni
Pagine: 277
Prezzo: € 5,99
Uscita:12 agosto 2016











Sinossi: 

Daniel Livingston è finalmente libero. Si è liberato di un matrimonio senza passione e si è trasferito a St. Nacho, dove intende passare del tempo con suo fratello. Ora è pronto per quel buffet sessuale infinito che gli verrà offerto in quanto bello, ricco e single.

Il problema è un vigile del fuoco di nome Cameron Rooney che tormenta i suoi pensieri diurni e metà dei suoi sogni. Non c’è dubbio: Cam richiederà a Dan un livello di onestà che lui non ha mai sperimentato e, per riuscire ad arrivarci, dovrà rivoluzionare la sua vita. 
Essere onesto con la sua ex moglie gli costerà denaro, fare la cosa giusta per St. Nacho farà arrabbiare il suo partner in affari ed esplorare un doloroso segreto di famiglia ferirà l’unica persona che Dan ha giurato di proteggere.

La fiducia che Cam ripone in Dan è messa alla prova, e perfino Dan non ha quasi fiducia in se stesso.
Alla fine, intraprendere una nuova strada potrebbe costargli tutto o fargli segnare il punto più importante della sua vita.


La serie "ST. NACHO" è così composta:
1. St. Nacho
2. Terapia riabilitativa
3. Un angelo per Jacob
4. IL LIBRO DI DANIEL





Dopo aver lasciato Jacob/Yasha, il pasticcere, e JT , il paramedico, felici e contenti nell'ultimo libro, è arrivato il momento per Danilo, come lo chiama il suo fratellino Jacob, di raccontarci la sua storia.
Dan è un uomo adulto, dovrebbe essere maturo, invece continua a trincerarsi dietro un muro di bugie e sotterfugi adattandosi non solo all'ambiente che lo circonda, ma anche alle persone con cui interagisce, come se interpretasse sempre un ruolo diverso.
Un uomo d'affari che si fatto da solo; un fratello maggiore premuroso; un marito attento alle necessità di una moglie sposata solo per far felice la madre, cui non ha mai avuto il coraggio di confessare di essere gay:

Dovetti ripetermi che Cam non era mio padre, instabile e impossibile da rendere felice, né mia madre, la cui felicità era dipesa dalla mia capacità di vivere una menzogna. Lui non era Bree, che mi aveva costantemente chiesto di adeguarmi a una serie di norme in continuo mutamento, rituali e credenze magiche.
Fu allora che mi resi conto di che razza di camaleonte ero diventato.”

Daniel è un uomo molto solo, crede di avere il peso del mondo sulle sue spalle, ed ora che si ritrova con una mano fuori uso, conseguenza di un incidente d'auto, non sa più come rapportarsi con gli altri.
Le bugie dietro a cui si è sempre rifugiato lo stanno sommergendo, non riesce più a contenerle: ha deciso di divorziare dalla moglie, di fare outing e ricominciare da capo.
St. Nacho sembra il luogo ideale, su Jacob ha avuto un effetto straordinario, ma per Daniel non sembra essere lo stesso, forse perché Daniel non è ancora pronto a rinunciare alle sue bugie, o forse perché non sa quello che vuole. Il segreto sta nel risolvere il misterioso significato del tatuaggio che si è fatto fare da ubriaco sulla spalla, questo a detta di Minerva la sensitiva di St. Nacho, che per Dan è una delle tre streghe di Eastwick!
A incrementare il suo amore/odio verso St. Nacho c’è anche la presenza del bel pompiere Cam: un gigante buono, biondo e bellissimo, con penetranti occhi azzurri, che passeggia con una gatta al guinzaglio, e che l'ha tirato fuori dalla sua auto accartocciata nell'incidente in cui ha quasi perso la vita:

Cam sollevò un sopracciglio sdegnoso – una cosa che non ti aspetti da un bruto come lui – e rimase in silenzio. Non era un segreto che io e Cam non fossimo esattamente i migliori amici al mondo, il che era strano, davvero. E sono sicuro che lui lo attribuisse a un caso di “chi disprezza compra”.

Cam sembra essere il punto debole di Dan, che vorrebbe andarsene da St. Nacho, ma la voce del pompiere è come il canto di una sirena e lo tiene ancorato a quel luogo:
«Daniel
Fanculo il mondo, eccola di nuovo, quella sua voce maledetta. E, a quel punto, potevo assolutamente giurare che la faceva soltanto per me. Me ne ricopriva – come se fosse miele denso o crema – quando eravamo da soli e nessun altro poteva sentirlo.
Mi immobilizzai.
Lui esitò. «Ti piace davvero vedermi sorridere?»”
Lo strinsi a me e percepii il battito del suo cuore contro il mio. Toccai la sua pelle e contai le sue lentiggini, ascoltando ogni suo respiro come se fosse musica. Il mio abominevole uomo delle fiamme. Per la prima volta dopo mesi, provavo speranza. Avevo dei progetti. Avevo l’uomo che amavo al mio fianco. Era venuto da me, esausto, e si era addormentato tra le mie braccia, e tutto sarebbe andato bene.”

Questo desiderio di rendere felice Cam sarà il vero motore per il cambiamento di Dan: si impegnerà per salvare St. Nacho per lui, per il fratello e per tutta la gente che a modo suo ha imparato ad amare e rispettare, comprese le tre streghe!
Tra i molti i segreti che Dan nasconde, uno riguarda anche Yasha: il passato sta per tornare a far visita ai due fratelli, e potrebbe spezzare il legame che li unisce.
Il libro mi è davvero piaciuto molto; credevo che il più bello fosse stato Terapia Riabilitativa, il secondo capitolo, invece dopo aver letto questo mi sono ricreduta e penso che a far pendere definitivamente la bilancia per Dan e Cam sia stato il finale, che ho trovato perfetto.






Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...