mercoledì 28 dicembre 2016

Recensione: "L'UNIVERSO NEI TUOI OCCHI" di Jennifer Niven.






Genere: Young adult
Editore: De Agostini
Pagine: 463
Prezzo: € 6,99 (e-book)
Uscita: 21 Marzo 2017



Acquistalo QUI!






Sinossi:
Affascinante. Divertente. Distaccato.
Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, sedici anni e un segreto ben custodito.
Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone.
Nemmeno quello dei suoi fratelli.
Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta.
Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze.
Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per farsi accettare dai suoi compagni. Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, un gioco che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro.
Al mondo non esistono due tipi più diversi di loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli.

Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.







Ho impiegato tre giorni per metabolizzare questo libro e ho trascorso un’intera settimana sopra le sue numerose pagine.
Per me alcuni libri non andrebbero recensiti, sono talmente intensi che bisogna solo saperli “assaporare”.
Jennifer Niven dopo “Raccontami di un giorno perfetto” ci consegna un altro meraviglioso romanzo che andrebbe, a mio avviso, inserito in tutte le biblioteche scolastiche.

Lo considero un grande mezzo per sensibilizzare i giovani sul grande problema del bullismo e dell’emarginazione.

Libby Strout è una ragazza di sedici anni che riprende a frequentare la scuola dopo un lungo periodo di pausa dovuto a”problemi di salute”. Infatti, è stata rinchiusa in casa per tre anni in quanto troppo obesa per riuscire a passare dalle porte. Viveva segregata nella sua camera a leggere sempre lo stesso libro, a mangiare e a guardare televisione. Quando un giorno, in seguito a un malessere, suo padre ha dovuto chiamare i soccorsi. Purtroppo i pompieri hanno dovuto praticare un enorme foro nel muro e hanno dovuto sollevarla con una gru per poterla portare al più vicino ospedale. Potete ben immaginare l’impatto mediatico che tale evento ha suscitato.
Libby era diventata la teenager più grassa d’America!
Un peso non indifferente da portare sulle spalle anche quando, in seguito, perderà molta mole e deciderà di farsi aiutare.
Un grande dolore affligge e ha afflitto il cuore della nostra protagonista: la perdita improvvisa della madre a causa di un aneurisma cerebrale. A tale trauma andranno sommate altre piccole difficoltà e chiusure.
Jack Masselin è un ragazzo che frequenta la stessa scuola di Libby. È il classico bel ragazzo socievole e ha per fidanzata una delle più belle ragazze della scuola nonché capo delle cheerleader.
Jack soffre di una rara forma di disfunzione del sistema nervoso centrale che gli impedisce di riconoscere TUTTI i volti: la prosopagnosia.
Il suo grande problema, oltre il deficit, è il fatto che nessuno ne sia a conoscenza.
NESSUNO.
Ci sono quindi, due persone spezzate e sole, che troveranno il modo di riconoscersi nella loro interezza solo stando l’uno accanto all’altra.
Ovviamente la situazione di Libby sarà ai limiti del sostenibile, il bullismo si rivelerà essere feroce e tenace, ma lei non è una debole e non si vergogna di com’è. Ha intelligenza e sicurezza da vendere e farà valere se stessa, lotterà a modo suo dimostrando al mondo intero che credere in se stessi, rende davvero invincibili.
Jack invece è l’esatto contrario. Il suo cuore e la sua mente sono in mille pezzi, ma è attento a non farsi scoprire debole da nessuno. Evita di essere se stesso e si nasconde dietro un’aria da finto bullo e da finto “figo”.
Ma Jack e Libby sono destinati. Destinati a incontrarsi, a scontrarsi, a difendersi a vicenda, a trovarsi e forse ad amarsi.
Non sarà facile per nessuno dei due scovare l’incastro corretto per tutte le tessere del puzzle che compongono la loro vita.
Libby aveva smesso di vivere, ancorata al dolore e alla vergogna. Anelava la vita e la rifuggiva di continuo.
Jack ha smesso di cercare cosa lo facesse stare bene: per nascondere il suo problema, per far star bene gli altri, per non deluderli e, alla fine, si è perso.
Una storia coinvolgente, narrata in modo sublime dall’amabile penna della Niven.
Uno stile fluido, raffinato e diretto che mantiene il lettore in bilico tra il voler divorare le pagine e il desiderio di rallentare per godere appieno ogni situazione, scoperta e risvolto.
La trama potrebbe sembrare molto semplice e scontata, ma non fatevi ingannare dall’apparenza, non fate anche voi come i bulli che tormentano Libby per il suo peso, andate oltre e non ve ne pentirete.
Ho provato molti sentimenti diversi e contrastanti durante la lettura, forse perché la rabbia per l’ignoranza degli studenti e la loro cecità mi ha fatta tornare con la mente alla mia adolescenza e a quanto peso si dà, a quell’età, all’opinione altrui. Nessuno può farti sentire inferiore, a meno che non sia tu a permetterlo. Scopriremo che tutti abbiamo le nostre debolezze, ma che non sempre sono visibili, il più delle volte indossiamo la corazza della cattiveria per difendere noi stessi dalla nostra stessa bassezza.

Che altro aggiungere? I complimenti all’autrice che ci regala perle infinite si saggezza accompagnate sempre da parole d’incoraggiamento.










2 commenti:

  1. Grazie De Agostini... Ho bisogno di un nuovo libro della Niven!! *_*

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...