martedì 6 dicembre 2016

Recensione: "TI AMO MA NON POSSO" di Cecile Bertod.

Per tutte quelle che sono state corteggiate, illuse e poi mollate



Genere: Romance Contemporaneo
Editore: Newton Compton Editore
Collana: narrativa n. 1359
Pagine: 
320
Prezzo: € 4,99 (ebook)
Uscita: 10 novembre 2016








Sinossi:

Sam lavora da quattro anni al «Chronicle» e da quattro anni è segretamente innamorata di Dave, il suo caporedattore. Sebbene faccia qualsiasi cosa per essere notata da lui – come sbrigare tutto il suo lavoro arretrato rinunciando alla propria vita privata – sembra non avere speranze: è timida, insicura e un po’ troppo in carne, mentre Dave ama il lusso, le modelle da copertina, e ai sentimenti preferisce i flirt di una sera. Quando una sera lo vede in TV accanto a una donna bellissima, Sam si rende conto che la sua vita deve andare avanti, non può continuare a sprecarla correndo dietro a un sogno irrealizzabile. Da quel giorno non ci sarà più spazio per lui. Eppure, durante la settimana della moda che Dave è costretto a seguire, sarà proprio Sam ad accompagnarlo. E sarà in quell’occasione che il bel giornalista scoprirà una ragazza che non sospettava esistesse: Sam è molto di più della semplice correttrice di bozze del «Chronicle», infagottata nella sua felpa di pile. E anche per lei quei giorni saranno decisivi. Forse ha più d’un motivo per credere in se stessa. E forse c’è qualcuno che, molto prima di Dave, è pronto a notarlo…



So per certo che non riuscirò a essere completamente obiettiva in questa recensione. Perché? Perché io adoro Cecile Bertod, e se mi scrivesse la lista della spesa o una lettera minatoria ho l'inequivocabile certezza che adorerei anche quelle. 
Ho letto Non mi piaci ma ti amo, Tutto ma non il mio tailleur e pensavo che non ci sarebbe stato qualcosa di meglio, invece mi sbagliavo. Ti amo ma non posso mi ha fatto capire che questa autrice è una vera garanzia. Non avrò più dubbi su questo, anzi, credo che la Bertod non faccia altro che migliorare con il passare del tempo. I suoi romanzi hanno quel giusto mix di comicità, sensualità e serietà che mi fanno apprezzare davvero le sue opere. Le sue storie invogliano a continuare la lettura fino alla fine, i dialoghi che crea sono davvero stupendi e il ritmo che imposta al racconto è fluido e scorrevole.
È un romanzo che consiglio vivamente, perché non è una semplice storiella d'amore, ma affronta anche tematiche piuttosto importanti che toccano la sfera femminile. 
Sam Preston – la protagonista di Ti amo ma non posso – è una ragazza di ventisei anni, insicura, in costante conflitto con il suo corpo e il suo peso, ed è una protagonista al di fuori degli schemi impostati dalla nostra società.
Inchiodata costantemente sulla scrivania del «Chronicle», Sam cerca disperatamente da quattro anni di fare carriera e farsi notare, non solo in ambito professionale, ma anche in quello amoroso. Infatti, è perdutamente innamorata del suo caporedattore, Dave Callaghan: un uomo apparentemente perfetto, che ama il lusso e le donne magre, un Dio bellissimo e intoccabile.


Entra lui, Dave, la prova vivente che Dio esiste e ama il nodo Windsor.

All'inizio del libro conosciamo questa Sam Preston che non dice mai di no, che si distrugge di lavoro senza che le diano i meriti. Ma non è la stessa Sam sicura di sé che troveremo verso la fine del romanzo. Una delle cose che mi piace di più dei libri della Bertod è proprio l'evoluzione della storia, insieme a quella dei personaggi. Sia Sam che Dave cambieranno drasticamente. 
Devo ammettere di non aver amato affatto amato Dave all'inizio – in confronto ad un altro personaggio che citerò tra un po'. Dave è davvero un uomo offensivo, arrogante, pieno di sé, dannatamente egoista. Per la prima volta ho sperato che la protagonista femminile decidesse di non scegliere l'uomo che amava, ma mi sono ricreduta quando ho finito Ti amo ma non posso. 
Di grande impatto è l'apparizione del personaggio che io più ho amato: Al, l'uomo perfetto che cambierà la natura della nostra protagonista. Al è subito attratto da Sam e, dopo aver parlato con la nostra giornalista, decide di inserirla come candidata del concorso Beautiful Curvy. Al lavora nello staff di questo concorso e crede fermamente nelle potenzialità di Sam. Per lui, la ragazza non ha niente che non vada: è perfetta così com'è. Io mi sono perdutamente innamorata di lui. Sì, perché Al è stupendo. Ho apprezzato molto i loro momenti, gioendo dei loro attimi di intimità e soffrendo, invece, in quelli dove Sam non riusciva a lasciarsi andare per via di Dave.

Questo non è affatto un libro scontato. È pieno di colpi di scena e spiccata ironia. Cecile non delude mai e la sua scrittura è sempre impeccabile, ricca di descrizioni e di contenuti che stancano mai. Ho adorato ogni personaggio (A parte Dave all'inizio del libro): Lou, Tim, Al, Sam, Terry... persino Mr. Onky. 
È un libro che sicuramente non vi pentirete di leggere.









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