mercoledì 18 gennaio 2017

Recensione: "REHAB" di Estelle Hunt e Lidia Calvano.






Genere: Erotic Romance
Editore: Self Publishing
Pagine: 406
Prezzo: € 12,26- 2,99 ebook
Uscita:  3 ottobre 2016







Sinossi: 

Immagina di avere trentacinque anni, di essere un divo del cinema all’apice della carriera, di abitare a Los Angeles e di avere a disposizione tutto ciò che un uomo può desiderare: soldi, donne, alcool, droghe, fan adoranti, una villa da sogno. Il tuo ego smisurato è quello che ti ha portato fin lì, ma anche la bomba a orologeria che sta per distruggerti. Ora puoi farti un’idea di cosa significa essere Jo King.
Lauren ha vent’anni, un lavoro da sguattera, un fratello minore da mantenere, una madre svanita nel nulla che ricorda appena, un padre alcolista che ha segnato la sua infanzia. Le cicatrici che porta addosso sono profonde e ha costruito attorno a sé uno schermo impenetrabile per proteggere il suo piccolo mondo dalla bruttura e dalle insidie che la circondano; quanto agli uomini, le ispirano solo timore e disprezzo.
Adesso chiediti per chi dei due sia più duro sopravvivere nella città degli angeli.
E sappi che qualsiasi risposta ti darai, sarà quella sbagliata.
«Io non ho mai pensato che quella sarebbe stata la nostra prima e unica notte insieme.»
«Ti chiedo perdono per non aver saputo dare il giusto valore al tuo corpo intatto, per aver sporcato la tua anima pura. Ti chiedo perdono per averti usato, per non aver pensato ai tuoi bisogni e ai tuoi desideri. Ti chiedo perdono per le umiliazioni e per le lacrime. Ti chiedo perdono per il mio egoismo.»
Attenzione: il romanzo contiene scene destinate a un pubblico adulto.


Siete in crisi come me con la lettura? Non trovate nulla che vi scuota, vi emozioni realmente? Beh, il libro di cui vi voglio parlare oggi è una violenta scarica elettrica, un insieme di emozioni violente, un toccasana per animi addormentati. È la storia di una dipendenza, di una risalita, di un riscatto. 
Jo King è una persona meschina, un rappresentante del jet set più corrotto e vulnerabile, perso nei suoi vizi e nelle sue depravazioni. Droga, alcool, sesso... tutto vissuto oltre i limiti, alla ricerca di una sensazione, di un'emozione che non è più in grado di provare. 
Jo è un personaggio negativo che il lettore tiene a distanza, almeno fino ad un terzo del romanzo, per paura di cadere all'inferno con lui.

Vide la coca sparsa sul pavimento, la cannula d’argento rotolata accanto al secretaire.
Corse a prenderla, si accucciò e aspirò la droga direttamente da terra.
Si sentiva come un cane che non sa dire di no a un osso gettato nel fango.

In opposizione a ogni diavolo c'è, però, un angelo. Il nostro angelo è Lauren. 
Giovane, povera, dedita completamente a quel fratello che ha rischiato e rischia di perdere, combatte quotidianamente contro la vita. Niente eccessi e tanto lavoro alla ricerca di un'invisibilità che la protegga dagli uomini.

Trasparenti, ecco come dovevano essere quella sera. Meri elementi funzionali, neanche troppo decorativi. Colonne, non capitelli. Meglio, molto meglio così, forse tutti loro stavano pensando questo, immaginò Lauren.

Possono esserci due personaggi più diversi? Ognuno nemesi dell'altro, diventeranno una cosa unica e irripetibile. Jo, attratto da questa ragazzina così diversa dalle escort che abitualmente lo circondano, ne “compra” la verginità quasi per gioco. Bastano pochi tocchi, però, per far sì che il gioco si tramuti in qualcosa di potente, capace di risvegliare un corpo e un'anima divenuti amorfi.

Non aveva voglia di condividere le emozioni e i ricordi di quel pomeriggio. Lauren si era rivelata molto più di una vergine innocente. Possedeva la capacità di risvegliarlo da un torpore nel quale galleggiava da troppo tempo. Incarnava la sfida, la meta, il desiderio. Non solo un corpo in cui affondare, ma un corpo da iniziare ai piaceri. Con l’ingenua fiducia con cui si era affidata alle sue mani depravate, costituiva il più potente afrodisiaco in grado di riportarlo a essere un maschio voglioso e vigoroso.

Lauren diventa la nuova droga per Jo e, mentre noi lettori speriamo che questa dipendenza abbia un risvolto positivo, che quest'uomo che abbiamo cominciato ad apprezzare fuori dal ruolo di sex symbol, ecco che arriva il tracollo.
Di ogni droga se ne vuole sempre di più, si cerca sempre qualcosa di più estremo e anche Lauren fa quella fine... diventando inutile.

Stordirsi, scopare e mandare tutto a puttane. In effetti era già un pezzo avanti.

Ecco tornare il disprezzo per quest'uomo vuoto, irritante, vanesio e la compassione per questa donna che ha sacrificato se stessa nell'illusione di avere la capacità di salvargli l'anima.
Questo insieme di alti e bassi scuotono e impongono un ritmo di lettura trascinante. Cerchiamo tutti un lieto fine, vogliamo chiudere il libro con un sorriso, ma la delusione per quelle parole che Jo vomita addosso a Lauren è quasi distruttiva.
Le nostre autrici hanno saputo giostrare perfettamente l'aspetto psicologico di un uomo presuntuoso e egocentrico, che la vita riuscirà a piegare. 
Noi siamo sempre dalla parte di Lauren, un'eroina forse troppo ingenua, troppo buona, troppo devota, ma che non puoi non amare. Quando finalmente si ribella, in chi legge arriva la volontà di far partire una ola.

«Ti darò una notizia sconvolgente, JK. Non sei l’unico essere vivente sulla faccia della terra. Né l’unico a fronteggiare problemi. E neppure l’unico che ha bisogno di aiuto. In compenso, non ho mai conosciuto nessuno come te che non smettesse neppure in punto di morte di credersi l’ombelico dell’universo.»
Si diresse verso la porta, pronta a volare via alla massima velocità da quella stanza piena di supponenza, ma lui la richiamò.
«Non sono più al centro del tuo mondo, vero, Lauren?»
«Non più» rispose lei senza voltarsi. «In compenso io non lo sono mai stata del tuo.»

Il re è caduto dal suo piedistallo e dopo tanta arroganza, tanto IO, finalmente arriva il pentimento, la consapevolezza, la voglia di rinascere di riscattarsi, di concedersi una seconda chance. 
Noi lettori, ma soprattutto Lauren, siamo disposti a concedergli una nuova possibilità? Ecco che la storia prende una nuova piega, un nuovo ritmo che ci trascina fino all'epilogo.
Questa accoppiata di autrici ha fatto sicuramente centro. Certo, è un libro duro, ma la vita non è tutta cuori e fiori e Rehab è da leggere assolutamente, apprezzandone le emozioni contrastanti che dà, i particolari che caratterizzano le scene più sensuali e, siccome anche l'occhio vuole la sua parte, la strepitosa copertina.







1 commento:

  1. Grazie infinite! Una meravigliosa recensione che analizza con profondità la psicologia dei nostri personaggi; è un onore aver incontrato il vostro gradimento. <3

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