domenica 12 novembre 2017

Recensione: "L'AMORE ADDOSSO" di Sara Rattaro.



Un romanzo che parla di madri e figlie. Di segreti che fanno stare a galla ma non danno la felicità. Della forza ineguagliabile dell’amore, l’unica che ci riporta alla luce.


Genere: Contemporary Romance
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 252
Prezzo: € 16,90 (cartaceo)
Uscita: 21 marzo 2017







Sinossi:

Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d’ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d’urgenza l’uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice – non può farlo – che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un’altra ala dell’ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d’auto. Non era con lui al momento dell’impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito c’era una sconosciuta, non sembra stupita. La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall’altra, quella in cui vive di nascosto una passione e sfugge al perbenismo di sua madre e alle ipocrisie. Un segreto perseguita Giulia e fa di lei un essere   tormentato e unico, luminoso e buio.





L’autore:

Sara Rattaro è nata a Genova. Laureata in Biologia e in Scienze della Comunicazione, ha lavorato come informatore farmaceutico prima di dedicarsi completamente alla sua grande passione, la scrittura. È già autrice di cinque romanzi, accolti con grande successo da librai, lettori e critica, e tradotti in nove lingue: Sulla sedia sbagliata, Un uso qualunque di te, Non volare via (Premio Città di Rieti 2014), Niente è come te (Premio Bancarella 2015), Splendi più che puoi (Premio Rapallo Carige 2016).








Sara Rattaro ha scritto un romanzo veritiero, di sentimenti reali e situazioni plausibili. Il romanzo “L’amore addosso”, edito da Sperling & Kupfer, potrebbe essere la storia di una qualsiasi di noi. La sua storia nasce da un fraintendimento, da un’interpretazione sbagliata dalla realtà che è stata dettata forse da un forte desiderio di uscire fuori dalla retta via pur di provare qualcosa, qualsiasi cosa che potesse riempire il vuoto che la protagonista porta dentro di sé.

Per sopportare quel bel gruppo che è la sua famiglia, Giulia deve essere una donna forte, deve avere molta pazienza, ma come si dice, prima o poi rischia di scoppiare. E lo farà, ma per gradi. Dapprima si sente autorizzata a sentirsi di nuovo donna, bella e desiderata, a mentire. Il suo ego cerca soddisfazione e la trova. Si spinge oltre i limiti delle regole, dei giuramenti, della morale e credo che la grande fortuna che ha avuto è stata quella di aver trovato due uomini decenti a condividere i suoi spazi.

La figura del marito Emanuele ci appare poco delineata all’inizio, marchiata dalla percezione del peccato commesso ma dopo si rivela per essere un marito disponibile e forte, l’ancora a cui aggrapparsi, un uomo che ama la sua donna e vuole proteggerla e aiutarla. L’ultimo capitolo è una vera propria dichiarazione d’amore. L’altro, invece, è un uomo che non fa nulla di più di quello che in fondo Giulia cerca e vuole. Non mi sento di condannarlo perché alla fine Giulia e Federico hanno percorso un tratto di vita insieme, tenendosi per mano, coscienti delle loro azioni.

La narrazione in prima persona serve a calarsi nella vita di Giulia, una visione a 360° della sua vita e delle sue scelte. In più sono presenti delle ‘voci fuori campo’, le verità eterne, frasi fatte a volte, che commentano quanto è stato appena raccontato.

La protagonista indiscussa è quindi Giulia e la  voragine che si porta dietro da quando era ancora un’adolescente.  Proprio come una fenice che rinasce più forte, Giulia avrà una rinascita dopo aver toccato il fondo e sarà pronta ad affrontare una nuova vita che, speriamo, sia ricca di quella felicità che le fu negata anni addietro.

“L’amore addosso” è un romanzo che consiglierei a tutte le donne. Silenziosamente propone un’autoanalisi che potrebbe farci capire se veramente abbiamo quello che vogliamo, se desideriamo altro e, nel caso non sia così, trovare la via meno dolorosa per raggiungerlo. Questa è una storia di essere umani, peccatori, vincitori e vinti che sono accomunati dall’essere veri e credibili.











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