venerdì 17 febbraio 2017

Recensione in Anteprima: "WEDDING GIRL" di Raffaella V. Poggi.










Genere: Erotico
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 336
Prezzo: € 3,99
Uscita:  18 Febbraio 2017







Eric Nolan è un uomo molto sicuro di sé, convinto di avere tutti in pugno: dalle ceneri delle attività di famiglia ha creato la NETline, la nuova realtà nel mondo dell’intrattenimento digitale. Ora si trova in un momento delicato e non può permettere a nessuno di intromettersi nei suoi affari. L’imprevisto, tuttavia, è dietro l’angolo: si chiama Charlotte McGraw, bionda e bellissima prostituta d’alto bordo, pronta a mandare a monte il matrimonio di suo fratello Noah con Jade Kanakis, la figlia del “re dello yogurt” e finanziatore generoso della NETline.
Ma quando Eric cerca di togliere di mezzo Charlotte, ecco che i guai entrano nella sua vita…


L'autrice:
Raffaella V. Poggi vive in  Liguria, in un appartamento sui tetti davanti al mare, con il marito, due figlie, cinque computer e due gatte part-time della vicina. Studi classici, molti lavori e molte storie da raccontare. Uptown Girl è una delle tante. Il suo blog è www.velonero.com

ENTRA NEL GRUPPO DEDICATO ALLA SERIE TASTE OF NEW YORK: 


La serie Taste of New York è così composta:
0.5 - Un nuovo batticuore (racconto free da leggere qui)
1 - Uptown Girl
2 - WEDDING GIRL
+ a seguire




 
Eric Nolan.
Recensione finita.
No, eh? Non funziona così, devo scrivere qualcosa di più.
Eppure… faccio la brava. Però, davvero, non c’è molto altro da aggiungere a ciò che è compreso nelle quattro sillabe che compongono il nome e il cognome del protagonista maschile.
Lui… è il romanzo. Eric Nolan è la storia, costruisce la storia, ve la sussurra all’orecchio tra una pagina e l’altra. Ed è bravo, un affabulatore capace, che affama, che concede al lettore quel poco di informazioni che placano l’anima e che al tempo stesso la rendono più vorace.
Durante la lettura non assimilerete le parole, le divorerete. Ed Eric sarà lì a lasciarvi briciole di pane lungo il percorso. Probabilmente riderà di voi, perché lui è fatto così, perché è cinico, politicamente scorretto, sicuro di sé e concentrato solo su ciò che può renderlo felice.
La felicità, tuttavia, è un’emozione strana. La si assapora per attimi, sembra quasi di poterla ritrovare nella solitudine, eppure ha una componente intrinseca di socialità.
La felicità va condivisa. Solo così può diventare una condizione stabile, quella per la quale si torna a casa la sera, quella che definisce il concetto stesso di casa: un posto a cui appartenere, in cui essere appagati.
E sì, noi le quattro pareti e un tetto le cerchiamo, anche un letto comodo, il necessario per vivere dignitosamente, ma il porto sicuro sono le persone e non gli oggetti.
La casa è Charlotte.
Una scoperta scioccante per un uomo che ha sposato la sua attività, il cui letto è un divano nella sede della sua azienda. Una rivelazione capace di scuotere il suo mondo dalle fondamenta, di ribaltarlo. Ma lui non è tipo da spaventarsi.
Quando si è coraggiosi e si riconosce il pezzo mancante della propria anima, l’eccitazione sfrigola nell’aria, corre lungo la schiena, rende incauti e determinati a ottenere ciò che il cuore ha desiderato prima della mente
Eric Nolan è determinato. Eric Nolan non molla mai.
Raffaella V. Poggi, dopo Uptown Girl, ci riporta nelle atmosfere sfavillanti di New York, nelle vite di quella élite che sembra inarrivabile, intoccabile, ma in cui si annidano conflitti, in cui le individualità si perdono in un gioco di apparenze, di miserie esistenziali e di desideri irrealizzabili. L’autrice descrive questi chiaroscuri con cura, è così convincente che basta chiudere gli occhi per sentirsi Eric, per respirare Eric, per avvertire nelle narici l’odore di quella sigaretta che non può fumare ma che imperterrito accende; basta riconoscere le note di una canzone per ricordare con lui, per vedere le immagini che l’hanno formato e reso uomo. Gli ingredienti sono pochi: la penna sapiente della Poggi e un pizzico di ironia. Mescolateli ed Eric non sarà più un personaggio, bensì l’amico delle bevute, il ragazzo per cui scrivevate poesie al liceo all’interno di un cuore disegnato male.
La bravura e la forza delle storie di Raffaella risiedono proprio nella sua capacità di immergere il lettore nei personaggi più che nelle vicende, di renderli a noi cari, degli amici.
Ci fa affezionare a loro.
A tutti loro.
Nei contrasti tra padri e figli, tra fratelli, tra amanti che non ammettono i loro sentimenti, noi ci riconosciamo. Le loro storie sembrano le nostre, lo sembrano così tanto che la barriera tra lettore e libro si sgretola.
Non è comune, non succede con tutti i romanzi. È una dote, e come tale è prerogativa di pochi.
Raffaella questa dote ce l’ha, l’ha dimostrata nei suoi innumerevoli successi, in tutte le piccole e grandi storie che ha scritto.
Ha la capacità di rendere credibili, verosimili e piacevoli dei protagonisti imperfetti, di farli amare con i loro difetti, di farci amare i nostri stessi difetti.
Questo è possibile perché Poggi non giudica, si limita a raccontare, a donare.
La lettura è un’esperienza preziosa, è un gioco di catarsi, di divertimento, di riconoscimento di noi stessi nelle vicende degli altri. Un buon autore è colui che di questo gioco ne stabilisce le regole, rendendole accattivanti, divertenti, entusiasmanti.
Raffaella è una bravissima autrice.
La storia di Eric e Charlotte non posso raccontarla, non voglio rovinarvela, anche perché ormai dovreste sapere che Velonero (il nome inizialmente datosi dalla scrittrice) è un progetto. Il velo è sottile, basta poco per soffiarlo via, ma finché rimane al suo posto assolve il compito di nascondere, celare le verità più atroci e brutali.
Scopritela da soli, la verità, scopritela nelle divertenti pagine di Wedding Girl, e aiutate Eric ad andare oltre le apparenze. Lui è determinato, questo sì, ma è un pasticcione.
Stategli vicino, emozionatevi, ridete con lui e versate le lacrime che non riesce a piangere, siate le sue ali finché non troverà il paio perfetto per lui, quelle appartenenti a un giovane angelo a cui la vita ha tentato di spezzarle con il solo risultato di renderle più forti.
Eric Nolan merita di essere accompagnato nel suo viaggio poiché è lui l’eroe incontrastato del romanzo (anche se attorniato da comprimari favolosi), è il paladino di Charlotte, il condottiero che raggiunge la vittoria proprio perché sembra inadatto a ottenerla. Un eroe affascinante e al tempo stesso buffo, tenero, divertente e bisognoso di vivere l’avventura più semplice e difficile di tutte: l’amore.
Wedding Girl è un romanzo ironico, sensuale e romantico, un romanzo che i toni cupi li affronta con umorismo, che non asfissia ma che vi lascia respirare la brezza marina e assaporare la salsedine. Rappresenta un ritorno a un registro più spensierato da parte dell’autrice, un registro che sa gestire con maestria regalando sorrisi intensi e una commozione positiva, che gli occhi li inumidisce per la gioia.
È un romanzo da leggere, da amare, da prendere con la leggerezza con cui Eric riesce ad affrontare la vita e le brutture, la leggerezza che gli ha permesso di diventare… be’, Eric Nolan. E ho detto tutto!







I TASTE DA INSAZIABILI LETTURE


«Buongiorno, Care Insaziabili».

«Buongiorno. Eccoci qua, ci siamo tutti: la famiglia Taste al completo»

«Come? Come mai qui, proprio noi? È questo che vi incuriosisce?»

«Rispondo io. Come chi sono? Non vi ricordate di me? Sono Sarah, Sarah Taste. Sono io che vi accolgo quando venite nel nostro ristorante e vi accompagno al tavolo. Ah, ora rammentate, bene! Sì, sono io quella delle prenotazioni al telefono, quindi avete parlato proprio con me. Vi piace la nostra cucina? Allora è a Phil a cui dovete fare i complimenti. E a Jennifer. Qualche ricetta è sua».

«Sarah, smetti di far pubblicità al ristorante: siamo venuti per parlare del nuovo libro di Raffaella V. Poggi».

«Scusa, Phil, hai ragione. Però noi, qui, siamo di casa e…».

«Figurati! Chi vuoi che si ricordi del nostro racconto di San Valentino».

«Se lo ricordano, caro. Se lo ricordano eccome! In quel racconto si parla di quando mi hai rubato tutte le ricette!».

«Dici? Veramente, Jenny, non ho rubato solo quelle: mi sono preso tutto il pacchetto, cuoca compresa».

«E hai fatto un affare, fratellone».

«Sì, il migliore della mia vita. A proposito di affari, non so se lo sapete ma mia sorella ci ha tirati dentro a questa nuova attività di catering e siamo stati ingaggiati per preparare il pranzo al matrimonio Nolan/Kanakis».

«Un evento importantissimo, il matrimonio dell’anno. Probabilmente c’entra anche con il titolo del libro che siamo venuti a presentare, “Wedding Girl”, ma non lo so con certezza: dovete chiedere a Raffaella. Come dite? Come mai non è venuta lei e ha mandato noi? Spiega tu, Phil, che sei in confidenza».

«Raffaella V. Poggi è un po’ impegnata e ha organizzato questo tour promozionale per far conoscere i personaggi, più che le vicende; intanto il giorno dell’uscita si avvicina. Vero, Sarah? Sei tu quella che ha sempre l’agenda sott’occhio e controlla tutto».

«Vero, il libro uscirà sabato 18 febbraio in tutti gli store on-line per ora solo in ebook. Non abbiamo altre news, a parte che siamo certissimi che trascorrerete qualche ora divertente con questa nuova storia. Garantito! E se non vi piacerà, passate al Taste che Phil vi offrirà la cena».

«Ehi, sorella, non ti allargare!».

«Stavo scherzando, ovvio, lo hanno capito tutti tranne te, ma sono sicurissima che si divertiranno. E poi è una storia molto romantica».

«E anche piuttosto piccante, il che non guasta. C’è del peperoncino, come in tutte le più riuscite ricette di Phil».

«Tesoro, tutte le mie ricette sono il top: non si discute. Come? Volete sapere quali
inseriremo nel menu del matrimonio? Ci sarà lo sformatino col cuore di fonduta e tartufo di Jenny…».

«… una millefoglie monoporzione ai lamponi, tra le mie preferite, una ricetta segreta di famiglia, che però papà ha svelato solo a te, e non è giusto».

«Il segreto è nella crema, non è colpa mia se non ti viene».

«Vorresti dire che sono negata?»

«No, anzi. Dico solo che i dolci non sono la tua specialità: lascia fare agli chef».

«Il filetto di branzino in crosta di patate e dragoncello mi viene benissimo».

«Anche questa ricetta la troverete al matrimonio, se vi hanno invitato, e anche nel libro insieme alla salsa verde allo yogurt che accompagna le carni, la peach pie e bisque di granchio».

«Anche voi siete tra i fortunati trecento, invitati nella megavilla dei Nolan a Quogue, negli Hamptons? No? Peccato! Dicono che interverrà anche Ashley Madison, l’attrice».

«Quella di Senza regole, la fidanzata di Eric Nolan, il capo della NETLine?»

«Proprio lui. Il fratello dello sposo… Speriamo solo che non salti tutto».

«Che t’importa? Intanto c’è un contratto e, se va a monte, dovranno pagare la penale».

«Lo so ma mi dispiacerebbe lo stesso».

«Ma non dipende da noi».

«Ecco, mi fate venire il batticuore!».

«Eh no, un’altra volta? Pensavo di essere io ».

«Anche questo è vero: sei tu il mio batticuore».

«Per favore, ragazzi, niente smancerie davanti a tutti, anzi, sarà meglio congedarci».

«Abusiamo sempre di questo bel salotto e delle nostre gentili ospiti. Siamo noi gli insaziabili».

«Che ne dite salutare con un bell’invito?»

«Sì, Care Insaziabili, leggete tutte Wedding Girl di Raffaella V. Poggi, edito da Newton Compton Editori».

«E vi divertirete».

«Parola di Taste».


Philip (Phil) Taste, padrone e chef stellato del ristorante Taste a NY
Jennifer Caron, souf chef del Taste e fidanzata di Phil
Sarah Taste, direttore di sala del Taste e sorella di Phil




POTETE LEGGERE LA STORIA DEI TASTE NEL RACCONTO "UN NUOVO BATTICUORE"




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