domenica 26 febbraio 2017

Recensione: "LA SCOMMESSA" di Antonella Sacco.

Fino da quando erano bambini avevano sempre avuto l'abitudine di sfidarsi per qualunque cosa, scommettendo l'una contro l'altro. Era un modo per concludere discussioni e litigi, una scommessa risolveva tutto. Chi perdeva pagava il pegno e non portava rancore. Chi vinceva incassava e non si vantava.
Asia ripeté: «Scommettiamo?» Poi aggiunse, sorniona e ironica: «Hai paura di perdere, vero?»

Genere: Romantic Suspense
Editore: Self Publishing
Pagine: 138
Prezzo: 1,99 ebook
Uscita: Metà Novembre 2016




Sinossi:
Asia è una giovane donna molto intelligente che, insieme al fratello gemello Adriano, gestisce la Puccini System, un’azienda che realizza sistemi basati sull’Intelligenza Artificiale. I due sospettano che qualcuno passi le informazioni sui loro progetti a una ditta rivale. Dato che l'investigatore privato assunto da Adriano non è riuscito a scoprire niente, Asia decide di occuparsi di persona dell'indagine e, per convincere il fratello, lo coinvolge in quello che è sempre stato un gioco fra loro, fino dall’infanzia: una scommessa.
Si fa dunque assumere, con una falsa identità, dall’azienda rivale: ritiene infatti che sia più facile verificare, dall'interno, se davvero c’è un furto di idee ai danni della Puccini System e, in caso, ad opera di chi.
La sua avventura come spia viene però complicata dal fatto che due dei nuovi colleghi, ciascuno a suo modo, dimostrano un interesse nei suoi confronti. Asia comunque non perde di vista lo scopo che si è prefissa e che è per lei più importante di tutto, anche dell’attrazione che scopre di provare per uno dei due. Ma l'attrazione rischia di trasformarsi in qualcosa di più profondo: Asia riuscirà a non lasciarsi coinvolgere e a vincere la scommessa?


La scommessa è il secondo libro che leggo di quest’autrice e mi ha piacevolmente colpita. Una storia romance, ma con un piccolo intrigo di fondo. Due uomini belli ma molto diversi che tentano di entrare nelle grazie della giovane Asia. 

Il primo più sensuale, diretto e sbruffone, ma apparentemente innocuo. Il secondo più posato, gentile e riflessivo, ma che sembra celare un segreto. Questa incognita frenerà molto la ragazza che si ritroverà combattuta tra volere e dovere, ma che allo stesso tempo celerà a sua volta un segreto: una missione!

Le vicende narrate si svolgono tra Roma e Milano, dove la seconda è di sicura l’indiscussa protagonista.

Asia deve smascherare una sorta di truffa, vuole scovare il colpevole e ottenere giustizia.

Solo che gli imprevisti della vita, arricchiti dai sentimenti che sfuggono al controllo, complicheranno la situazione. Quella che doveva essere una semplice incursione, si rivelerà un vero cambio di rotta per tutti i personaggi della storia.
Uno stile fluido con un buon equilibrio tra parte narrata e dialoghi. Piccoli ma saggi consigli nascosti un po’ ovunque e un bellissimo messaggio finale che l’autrice ha voluto trasmettere attraverso le scelte degli stessi protagonisti.

Il pregiudizio, la paura e le difficoltà portano a commettere errori che, se perpetrati, rovinano i rapporti sia d’amicizia che d’amore o presunto tale.
Come salvare la parte buona che si crea tra due persone destinate a stare assieme?
Con umiltà: facendo il classico “passo indietro”, decidendo di lasciarsi gli errori alle spalle e guardare al futuro con rinnovata fiducia.
Ecco che, mentre Asia si tuffa in questa avventura al limite del legale per salvare il proprio operato e il proprio lavoro, non si aspetterebbe mai che il suo cuore le giochi uno scherzo simile e nemmeno di trovarsi tra due uomini che sembrano corteggiarla anche se, forse, per fini diversi.
Per quanto lei lotti, per quanto s’impegni nel rifiutare qualsiasi tipo di legame o contatto, dovrà fare i conti con la parte più primitiva di se stessa.
La sete di giustizia che l’ha portata da Roma a Milano si mischierà con la diffidenza che cela l’intento stesso. Quando non si sa a chi dare la colpa e la fretta di raggiungere il verdetto è troppa, ci si può lasciar trasportare dalle apparenze. Che restano tali e che confondono, aumentando le insicurezze.

Il “gioco” alla fine si tramuta in castigo, senza reali vincitori né vinti. Cosa scegliere allora? Cuore o mente?

Una storia fresca, che intrattiene senza mai annoiare e che consiglio a tutti.




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