venerdì 3 febbraio 2017

Recensione: "MASTER'S BOYS" di Patricia Logan






Genere:
 M/M
Editore: Amazin
Prezzo:  € 9,50 (ebook)
Uscita:  2014







Il DOMZ.com è un club online a tema BDSM di proprietà di Zachary Teak. Dietro versamento di una quota, gli iscritti possono collegarsi da casa e guardare in diretta la sessioni che vengono trasmesse in live streaming, oppure prenotare un appuntamento col loro Dom preferito e recarsi di persona agli studi per prendere parte ai giochi – in poche parole, per essere umiliati dai Dom che lavorano al sito. Ultimamente, però, l’ambiente del DOMZ.com sta cambiando, e gli studi si stanno trasformando in un rifugio per giovani senza tetto. A un certo punto Zack è costretto ad ammettere che i suoi Dom sono diventati mentori, e i loro giovani sub incarnano le fantasie di qualsiasi uomo gay… Non c’è da stupirsi, allora, che gli affari decollino, e che l’atmosfera del DOMZ.com si faccia ogni giorno più bollente.







Quel momento in cui ti accorgi di non aver recensito una serie che ti ha fatta impazzire… linciatemi, me lo merito! Penso che implorerò pietà fino alla fine dei miei giorni per questa mancanza, ma intanto rimediamo. La serie di cui voglio parlarvi è della fantastica Patricia Logan con i suoi Master’s Boys, al cui solo pensiero esulto internamente. Cosa non sono quegli uomini? Cioè, io leggo e mi immagino questa sfilata di maschioni avvenenti che dicono “Eeeeemyguaaaardaci!” e io non posso far altro che rimanere lì imbambolata a osservare con occhi che più spalancati non si può.  
Se ben ricordate il nostro Goblin aveva già recensito Catene d’argento con protagonisti Zack e Cass e fortunatamente li ritroviamo nella serie! 
Purtroppo non penso di poter recensire i volumetti uno alla volta, fin dall’inizio avevo la precisa idea di fare un post unico quindi effettivamente farò così, ma per il semplice motivo che se presi separatamente mi susciterebbero tutt’altro. Quindi, preparatevi a scleri e vocine urlanti degne di una ragazza pom-pom. 
Non posso non iniziare da Zack e Cass, proprio no. Devo ancora decidere chi mi piaccia di più tra i due. Ci rifletto anche mentre scrivo la recensione. È parità, non posso farci nulla. Voi in questo momento dovreste essere nella mia testa perché sta avvenendo un dialogo al limite del ridicolo. 
Voce: “Cass 
Emy: “Santa Madre de Dios 
Voce: “Zack” 
Emy: “Santa guacamole verde” 
Voce: “Cassssssss 
Emy: “Ho guidato senza patente, mi arresti!!” 
Voce: “Zack” 
Emy: “Sono stata verameeeente cattiva, come posso rimediare? Attendo ordini con impazienza!” 
Voce: “Cass-Zack 
Emy: “Uh. Ah. *sviene*” 
Quindi potete ben immaginare che scontro tra titani ci sia qui dentro, un po’ povero di parole perché per la maggiore vanno urletti e monosillabi, però in sostanza è così. Questa coppia resta la mia preferita tra tutte e durante la lettura dei vari libri ogni tanto mi ritrovavo a desiderare una scena con loro due. Sembravo una pazza in autostrada armata di clacson con tutti i miei “Via viaaaaa, non voglio voi!! Levatevi voi altri!!” Insomma, compatitemi! Comunque, il rapporto tra i due si è sviluppato durante la serie e ci sono state certe scene indimenticabili che al solo ripensarci… giuro che non ci sto pensando. Okay, solo un po’. Potete sempre mandare Zack a punirmi per cattiva condotta e noooo, non lo sto desiderando! C’è stato un momento in cui ho pensato che le cose tra i due stessero andando bene, fin troppo, e nemmeno a dirlo la Logan mi ha fatta inchiodare. Insomma, qualche coppia non ha problemi? E sbam, problema arrivato. Per cui in quel punto ero tutta una ragazzina urlante che in confronto quanto detto fino ad ora è nulla. 
  
Jett e Padron T., è il vostrturnooooo 
Io non ho la benché minima idea di come sia vivere ai margini della società, posso leggerlo nei libri o vederlo nei film, ma non sarà mai come nella realtà. Jett è stato un colpo al cuore, tutta quella rabbia repressa in un ragazzo che altrimenti sarebbe gentile... mentre leggevo i primi capitoli ero l’irritazione fatta persona. Poi ho iniziato a sciogliermi quando è arrivato Padron T., perché era proprio quello che ci voleva , alla fine tutta la tensione che avevo accumulato se n’è andata lasciando spazio a un senso di gioia per loro due. L’unica cosa che mi ha fatto un po’ storcere il naso sono le scene di umiliazione, ma perché riguarda il mio carattere, non per altro. 

Kaden e Padron R., pensavate di scamparla, eh?  
Mi spiace per voi! Kaden all’inizio mi irritava, ma nel modo in cui mi irritano tutti gli spocchiosi viziati che mi capita di incontrare. Sono tutti circondati da quell’aura che sembra dire “tanto non mi puoi toccare e qualsiasi cosa io faccia riuscirò a cavarmela”, per cui immaginatevi la mia somma gioia quando Padron R. ha iniziato a fargli capire un po’ di educazione con un pizzico di rispetto per gli altri. Ero la gioia fatta Emy, giuro. So che probabilmente si comportava in quel modo per attirare l’attenzione perché aveva dei genitori praticamente assenti, ma era un atteggiamento che,  a parte cacciarsi nei guai, non porta da nessuna parte. Padron R. mi ha affascinata per via dell’arte dello shibari, io so che legata così come un salame non mi ci vedrei, ma su Kaden penso stia benissimo, probabilmente perché vedo in entrambi qualcosa di delicato, non so. 

Grit e Padron J., purtroppo vi tocca.  
Per Grit la penso un po’ come Jett: non si capisce bene qualcosa finché non lo si prova sulla propria pelle. Di Grit mi ha colpito la sua forza d’animo, si prende cura della madre e mantiene una sorta di purezza dolcissima, e Padron J non è da meno. Purtroppo il libro a loro dedicato li ha avuti per poco tempo come protagonisti perché si è dato spazio a tutte le altre coppie, ma quello che premeva sapere si sa. 

Stix e Padron C., più Stix in realtà.  
Mi pare assurdo esser licenziati per le proprie preferenze sessuali. Okay, è stato beccato con il figlio del capo, ma ciò non toglie che è inaccettabile e questo mi irrita. Di nuovo. Stix è un gran lavoratore, purtroppo non ho proprio idea di quanto possa essere sexy il suo accento texano, ma mi fido sulla parola di Padron C. quando dice che fa letteralmente attizzare. Direi che l’incontro tra i due è stato come l’esplosione di una bomba, attrazione allo stato puro. Meglio per noi lettrici, direi. 

Con/Theo e…beh, leggete con chi!  
La Logan ha il pallino per i ragazzi con un passato burrascoso, vuole proprio farmeli adorare tutti, mannaggia! Theo per me è un patatone, vittima anche lui delle sue preferenze sessuali e quindi irritazione, vieni a me. In tutto il libro si sente che vuole dare un taglio netto col passato e si scopre che vale più di quel che dimostra… questo mondo deve cambiare perché come ha rovinato lui ne rovina altri. 

Ed infine Trick/Wade e Padron P., pensavate vi lasciassi in pace, eh?  
Proprio no, dovevate aspettarvelo. Non c’è stato nessuno che mi abbia fatto partire il nervoso come Padron P.: io leggevo i suoi pezzi e programmavo delle torture lente e dolorose. Penso di averlo tagliato a pezzettini una miriade di volte, insomma, come si fa a essere così idioti? Ti è andata bene che al tuo fianco c’era quel tesoro di Wade, altrimenti te lo sognavi un finale simile. Ti conviene passare la vita a scusarti e implorare pietà perché tutti vedevano cosa stavi rovinando e tu nada, nisba, nulla! Mi hai fatta penare, ma alla fine sono felice per come si sono evolute le cose. 

Ho una confessione da fare: Vesper, tesoro, io ti amo. Non si può non adorarla. Cioè, è un amore ed è quel tipo di persona verso cui, quando la si vede, si prova affetto e l'istinto protettivo scatta a pelle. Fortunatamente tutto lo staff del DOMZ la adora e formano tutti assieme una grande e felice famiglia. Zack ha riunito chi era stato cacciato dalla propria e chi una non l’aveva più e gliene ha data una nuova, altrettanto importante e che sa altrettanto di casa. Ci vuole un grossissimo applauso a lui che ha avuto la pazienza e il cuore di aiutare quei poveri ragazzi. 
Per chi avesse ancora domande senza risposta, c’è una carinissima intervista alla nostra scrittrice e ai suoi bellissimi uomini nel volume finale “Segreti”. 
Devo proprio dire un’ultima cosa: Zack, i tuoi gusti in fatto di receptionist lasciano proprio a desiderare, sappilo! Alcune volte piangevo dal ridere, altre avevo una faccia orripilata/scandalizzata. Questa lunga caccia al receptionist perfetto è durata sei volumi, ma alla fine uno spiraglio di luce si è visto.  
Tutta la serie si basa sul BDSM, se non vi piace evitate di leggerlo perché i commenti su che cosa orrenda sia torturare la gente in questo modo direi che sono fuori luogo. Patricia ci ha messo ore e ore per far capire ai lettori che è tutto consensuale, che ci si può fermare in qualsiasi momento e che nessuno tortura nessuno. Si tratta di fiducia tra Dom e Sub e va solo che ammirata. È stato un piacere leggere questa bellissima serie, mi ha fatto provare una vasta gamma di emozioni, dalla disperazione alla gioia immensa. È un riscatto per tutte quelle persone che non hanno casa o famiglia e che si meritano un posto da chiamare casa e delle persone che li amino. Un enorme grazie a Patricia per aver condiviso con noi il suo mondo e i suoi fantastici ragazzi, mi sa che hai reso felice più di una lettrice. 

P.S. 
Per mia somma gioia alcuni personaggi li ritroviamo nella serie Invitation Only, non vedo l’ora di avere tutti i volumi tra le manine! 






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