lunedì 20 marzo 2017

Recensione: "LO SBAGLIO" di Elle Kennedy




Genere:  New Adult
Editore: Newton Compton
Pagine: 320
Prezzo: € 2,99 (e-book)
Uscita: 27 Febbraio 2017










Sinossi:


John è un giocatore nato, qualunque sia la posta in gioco…

John Logan, tra i ragazzi più popolari dell’università, può avere qualsiasi ragazza. È una stella dell’hockey, ha fascino da vendere e nessuno ha il coraggio di negargli nulla. Ma dietro il suo sorriso assassino e quei modi di ragazzo sicuro di sé, si nasconde una crescente disperazione per quello che lo aspetta dopo la laurea. Una strada senza uscita e il progetto di una vita in cui non si riconosce. Un incontro sexy con la matricola Grace Ivers è la distrazione perfetta per non pensare al futuro, ma quando per un banale errore manda a monte la loro avventura, Logan decide che trascorrerà l’ultimo anno cercando di ottenere una seconda possibilità. Questa volta però le regole del gioco le detta lei, e non ci saranno concessioni né scorciatoie…
«Ci sono libri che leggi in una settimana, quelli che riesci a finire in un paio di giorni e poi ci sono quelle gemme narrative che danno dipendenza e che devi finire subito, leggendo senza mai fermarti, come fosse questione di vita o di morte, come se non ci fossero il giorno e la notte e la vita reale e gli impegni presi e da onorare… Libri che ti fanno sentire in colpa, ma anche felice, per ogni momento passato con gli occhi pieni delle loro parole.»

«Elle Kennedy è davvero una maga. È entrata nel mio cuore, mi ha fatta sognare e poi è uscita di nuovo lasciandomi come dopo una notte d’amore… Quando esce il prossimo capitolo?» 


La serie “Off Campus” è così composta:
1. Il Contratto - The Deal
2. LO SBAGLIO - The Mistake 
3. The Score
4. The Goal




Come il primo, anche il secondo episodio della serie ‘The Campus’ di Elle Kennedy, dal titolo ‘Lo sbaglio’, è un libro godibile e rilassante. 
Questa volta sono narrate le vicende di un altro campione della squadra di hockey dell’università Briar, John Logan, e della matricola Grace.
Per il momento ho letto due romanzi della Kennedy ed entrami hanno ricevuto il mio plauso per un semplice motivo: l’umanità dei personaggi, la semplicità dei loro gesti, la credibilità delle loro emozioni. Non c’è nulla di più bello di leggere una storia che potrebbe anche coincidere con la realtà di qualche ventenne universitario sparso per il pianeta.
La copertina e il titolo sono appropriati in quanto anticipano perfettamente quello che sarà parte del contenuto del romanzo. 
I protagonisti sono John e Grace, lui campione di hockey che fino al suo incontro con Grace si è comportato come un perfetto donnaiolo, forte del suo ruolo nella squadra della sua università. Lei è Grace, che per uno sbaglio finisce tra le mani di John scatenando le invidie delle altre studentesse assatanate per il suo ragazzo. 
Un ulteriore sbaglio commesso da John causerà l’interruzione del rapporto che poi tra alti e bassi, tra prove fantasiose, salvataggi e dichiarazioni via etere, avrà il suo lieto fine.
John e Grace sono due ragazzi qualunque. Lui è spavaldo perché è bello e lo sa, piace a tutte e lo sa, ma rimane sempre buono di cuore. Sa essere sprezzante o buono a seconda delle occasioni, ma è un ragazzo di vent’anni con tanta voglia di innamorarsi e Grace sarà colei che lo aiuterà nella realizzazione di questa sua necessità. 
Grace è la brava ragazza tutta casa e studio che si lascia condizionare dalle scelte della sua compagna di stanza, che è anche amica decennale, ma purtroppo non è abbastanza sveglia da capire che tanto amiche non sono. In questo frangente si intromette John e da lì inizierà il risveglio di una ragazza che si scopre forte, decisa e indipendente. Per fortuna Grace ha una famiglia alle spalle in cui i genitori non perdono di vista il loro ruolo nei confronti della figlia. Al contrario di John che invece vede il suo futuro da stella dello sport minacciato da un padre alcolizzato e da una madre ormai che vive lontana da lui.
Il pov alternato permette di conoscere entrambi i punti di vista che sono importanti soprattutto quando si cerca di fare un po’ di psicologia sui ventenni, sulle loro ambizioni, sui legami familiari, sulle dipendenze. Spunti di riflessione ce ne sono, se volessimo ricercare elementi di discussione, ma il romanzo si lascia leggere anche per la semplicità del linguaggio, la trama genuina che ricalca i temi dell’amicizia, dell’amore, del sesso, del tradimento.

Apprezzo l’autrice Elle Kennedy perché nel suo romanzo un giovane può trovare l’ispirazione per costruire un futuro, per credere nell’amore e per divertirsi, ma con moderazione!







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