martedì 4 aprile 2017

Recensione: "IL DONO DI LUKE" di Sue Brown.




Genere: M/M, Contemporaneo
Editore: Dreamspinner Press
Serie: RAPPORTO MATTUTINO N. 3
Pagine: 57
Uscita: 6 Dicembre 2016
Traduttore: Cristina Fontana
                                           









Sinossi:
  
Simon Bryan, sovrintendente al Lost Cow, è preoccupato per Luke, che da dodici anni è il suo capo e il suo possessivo compagno. Ancora turbato dall’alluvione che gli ha portato via il cavallo, Luke ha posticipato l’operazione al ginocchio, e i suoi incubi stanno aumentando. La cosa peggiore, però, è che sta nascondendo le proprie emozioni al suo uomo. Per aiutare l’amante a superare questo momento, Simon prepara un regalo di Natale speciale, ma sarà il dono di Luke che cambierà la loro relazione per sempre. 


La serie "Rapporto mattutino" è al momento così composta:
3 – Il dono di Luke



Che dire: la degna conclusione di una bellissima storia che dura da dodici anni tra i nostri due cowboy!
Non prendiamoci in giro, non è mia abitudine fare SPOILER nelle recensioni, ma l'avete vista la copertina, no?!
L'ultimo pezzettino del mio cuore di pietra si è sciolto con questo dolcissimo racconto.
Ritrovare Luke e Simon e leggere ancora di loro e dei loro rapporti mattutini è stato davvero un'emozione. Sono poche pagine, purtroppo, e si leggono anche troppo alla svelta, ma del resto si era già detto di tutto su questi due rudi cowboy, eppure queste pagine mi
hanno davvero commosso.
Avevamo lasciato Luke ferito ad un ginocchio per colpa di un incidente durante un pauroso temporale, nel quale la sua adorata cavalla Lulu aveva avuto la peggio, e ora è depresso, triste, amareggiato: non ha più voglia di cavalcare. Per essere più schietti troviamo un Luke spaventato da tutto, tranne che da Simon ovviamente.
Luke è sempre stato il dominante fuori dalle lenzuola, forte e deciso su tutto, ma ora è talmente perso in se stesso e nella paura che tocca a Simon prendere in mano le redini della loro relazione.
Simon definisce affettuosamente Luke la sua spina nel fianco, o meglio sarebbe dire “spina nel culo”, ma occhio che il pastore Noah non sia nei paraggi!
Luke, che non sopporta le galline, ma che non perde occasione per usarle a suo vantaggio per scappare da Simon, e Simon che non ce la fa più e vuole indietro il suo uomo:

“Dove stai andando?”“A dare da mangiare alle galline.”Era arrivata la fine del mondo. Luke odiava le galline, la sua fissazione era quasi maniacale...Simon fissò il suo amante, che era a un passo dal lasciare il letto, facendo una lista delle tracce che il dolore e lo stress gli avevano lasciato sul viso. Rughe che sei mesi prima non c’erano ora erano incise attorno alla bocca e agli occhi, e aveva qualche capello bianco alle tempie. Luke ricambiò lo sguardo, gli occhi verdi offuscati da emozioni che Simon non voleva vedere mai più, ma il suo corpo urlava il bisogno di avere il suo uomo, nonostante le sue parole dure. Non avrebbe abbandonato il suo amore nel momento del bisogno, neanche per sogno. Luke non l’aveva mai rifiutato, e non glielo avrebbe lasciato fare ora.”

Gli alti e bassi di una coppia raccontati con il solito stile, eleganza e dolcezza proprie della Brown e delle sue storie. Insieme alle altalene emotive c'è anche lo spazio per momenti epici ed esilaranti, come la scelta del nuovo nome per l cavallo di Luke, i siparietti con i braccianti e amici più stretti della coppia.
Di più non posso davvero raccontarvi e l'unica conclusione degna che riesco a pensare per questa recensione è questa citazione:
“Ti ho amato sin dal momento che mi hai baciato per farmi stare zitto. Tattica sleale, visto che non posso obiettare quando ho la bocca piena della tua lingua. Da quel momento, ci sei sempre stato soltanto tu. E ci sarai sempre e solo tu, Simon Bryan. Sei mio, solo mio, e se qualcuno oserà guardarti ancora, lo appenderò per le palle e lo ucciderò, lentamente e dolorosamente.”...Simon fissò Luke con solennità. “Ti ho amato sin dal primo momento che ti ho visto. Non mi ero reso conto di che possessiva spina nel fianco saresti stato. Se lo avessi saputo… sarei ancora qui adesso, anche se a volte sei un cazzone pretenzioso.”
Semplicemente adorabili!




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