mercoledì 5 aprile 2017

Recensione: "LA VOCE NASCOSTA DELLE PIETRE" di Chiara Parenti.





Genere: Romanzo contemporaneo
Editore: Garzanti
Pagine: 380
Prezzo: € 14,47 - € 9,90 ebook
Uscita: 12 Gennaio 2017




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Sinossi:

L’agata mi dà coraggio. L’acquamarina mi regala felicità. Ho imparato ad ascoltare le pietre. Solo loro conoscono il mio destino. «Segui le pietre, solo loro regalano la felicità.» Luna è una bambina quando il nonno le dice queste parole speciali insegnandole che l’agata infonde coraggio, l’acquamarina dona gioia e la giada diffonde pace e saggezza. E lei è certa che quello sia il suo destino. Ma ora che ha ventinove anni, Luna non crede più che le pietre possano aiutare le persone. Non riesce più a sentire la loro voce. Per lei sono solo sassolini colorati che vende nel negozio di famiglia, mentre il nonno è in giro per il mondo a cercare gemme. Perché il suo cuore porta ancora i segni della delusione. Si è fidata delle pietre, di quello che nascondono, di quello che significano. Si è fidata di quel ragazzo di sedici anni che attraverso di loro le parlava di sentimenti. Dell’amicizia che cresceva ogni giorno e racchiudeva in sé la promessa di un amore indistruttibile. Leonardo era l’unico a credere come lei nel fascino dei minerali e dei cristalli. Leonardo che in una notte di molti anni prima l’ha abbandonata, senza una spiegazione, senza una parola. E da allora il mondo di Luna è crollato, pezzo dopo pezzo. A fatica lo ha ricostruito, non guardando mai più indietro. Fino a oggi. Fino al ritorno di Leonardo nella sua vita. È lì per darle tutte le risposte che non le ha mai dato. Risposte che Luna non vuole più ascoltare. Fidarsi nuovamente di lui le sembra impossibile. Ha costruito intorno al suo cuore un muro invalicabile per non soffrire più. Ma suo nonno è accanto a lei per ricordarle come trovare conforto: il quarzo rosa, la pietra del perdono, e il corallo che sconfigge la paura. Solo loro conoscono la strada. Bisogna guardarsi dentro e avere il coraggio di seguirle. Un debutto potente, una storia unica, un mondo affascinante come quello delle pietre. Un romanzo intenso sulle emozioni. Sulle scelte dettate dalla vita e sul coraggio di sovvertirle per seguire i propri desideri. Perché per ognuno esiste una pietra che può donare la felicità.





Un debutto potente, una storia unica, un mondo affascinante come quello delle pietre. Un romanzo intenso sulle emozioni. Sulle scelte dettate dalla vita e sul coraggio di sovvertirle per seguire i propri desideri. Perché per ognuno esiste una pietra che può donare la felicità.”

Vorrei scordarmi di questo libro.
Perché? Per rileggerlo e rileggerlo e rileggerlo all'infinito tante sono state le emozioni che ho provato. Pochi romanzi hanno un posto nel mio cuore e questo decisamente ne ha preso una bella fetta.
Questa è la storia di due diamanti, per usare le parole di Pietro, il Super nonno della nostra protagonista.
Luna ha ventinove anni, lavora nella gioielleria di famiglia e ha un ragazzo. La sua vita è scandita da una routine sicura, accomodante, semplice. Eppure Luna ha smesso di brillare.
Leonardo, amico d'infanzia e primo grande e unico amore, le ha spezzato il cuore a sedici anni. Ha mandato in frantumi i suoi sogni, la sua fiducia, la sua anima. Lui per lei era tutto e così sembrava lo stesso anche per Leo, il solo a credere come lei nel fascino dei minerali e dei cristalli, ad ascoltare le meravigliose storie di nonno Pietro, cercatore instancabile di gemme in tutto il mondo.
Luna ha costruito un muro invalicabile intorno al cuore per poter continuare a vivere. Una volta era sicura che le pietre parlassero, che le parlassero. Lei sentiva il loro richiamo. Ma quando tutto è andato in pezzi, si è convinta che i sogni e le fiabe non esistono e che si trattava solo di potente suggestione.
Fino che un giorno il destino - o le pietre, chissà - decide di farsi beffe di tutto e riporta Leonardo nella vita di Luna. Sono passati tredici anni da quella terribile notte e lei se lo
trova davanti.

Lotte all'ultimo sangue.
Risate nel cuore della notte.
Tesori da cercare.
Mani che scavano.
Mani che sfiorano.
Vengo travolta da un'improvvisa ondata di nostalgia e, per un istante, temo di cedere. Ma non lo faccio, ormai non lo faccio più.
C'è stato un tempo in cui credevo davvero di conoscere Leonardo Landi, poi la verità mi è piombata addosso come un macigno costringendomi ad ammettere che mi sbagliavo.”

Leonardo potrebbe e vorrebbe rispondere a tutte le sue domande, finalmente spiegare. Ma Luna sarà disposta ad ascoltare? Ascoltare vorrebbe dire perdonarlo, in un certo senso. E lei ora non ne vuole più sapere. Sarà tardi per questi due diamanti?

Il nonno prese un respiro profondo, come se quelle sue parole avessero un peso particolare per lui, che noi non riuscivamo a cogliere fino in fondo. «La vita con le sue difficoltà trasforma le persone. Come diamanti grezzi, ci taglia, ci smussa, ci lucida. Ma è solo l'amore che ci fa brillare», aggiunge con tono solenne...”

La storia è narrata tutta dal punto di vista di Luna, una ragazza che è stata una bambina allegra, avventuriera, temeraria, ma che purtroppo ha dovuto accantonare sogni, amore e speranze. Mi sono identificata tantissimo in lei mentre leggevo. Ogni emozione provata da “Mezzaluna” è passata nel mio stomaco e poi nel mio cuore. Ci sono stati momenti in cui mi si è rimescolato tutto dentro. Ho trattenuto il respiro, riso, pianto, mi sono commossa per un amore puro che piano piano sbocciava, meraviglioso e dolcissimo.
Leonardo è una favola di ragazzo. Lo conosciamo bambino e lo ritroviamo adulto. Un adulto che ha sofferto, che deve farsi perdonare per cercare di liberarsi dal senso di colpa che non lo molla un attimo. Non c'è pace per Leo.
Poi c'è Super Nonno Pietro.
Oh, nonno Pietro.
Vorrei spendere mille parole solo per lodare questo stupendo personaggio, una presenza solida, una quercia, un sole caldo. Impossibile non restare catturati dalle sue storie avventurose, dalla sua passione per le pietre, fedeli amiche. Nonno Pietro buca le pagine, sono due grosse braccia che stringono il lettore con affetto. Cullano e consolano. Lui non si arrende, lotta per Luna, soffre per lei quando la vede ripudiare con odio tutto ciò in cui credevano insieme.

Un ultimo respiro, e mi lasciai andare nell'oscurità.
Un'eclissi, e la vecchia Luna non c'era più.
Si accorsero tutti di questo oscuramento nel mio cielo.
Il nonno invece no, lui restò sempre come in attesa. Nell'ombra, in disparte, mi osservava crescere aspettando che qualcosa accadesse, un labile segno, un piccolo miracolo. Ma lui era un sognatore e i sognatori è questo che fanno: non smettono mai di credere.
Così, paziente e perseverante proprio come una pietra, mio nonno si mise in attesa. E in silenzio aspettò che dal buio sorgesse una Luna nuova.”

Lo stile della Parenti è fresco, pulito, ricercato. Capitolo dopo capitolo costruisce un passato di cui ci innamoriamo follemente che poi cozza da morire col presente. E quindi si è spinti ad andare avanti per cercare di capire cosa è accaduto. Una melodia fatta di inchiostro nero che pulsa pagina dopo pagina.
Io lo consiglio dal profondo del cuore.
Questo è davvero un Signor libro.
Che aspettate?
Fatevi portare nel Cuore di Giada, il negozio di nonno Pietro. Avvertite il tepore profumato d'incenso? Sedetevi e chiedete consiglio a lui. Saprà spalancare le porte dei vostri sensi, vi incanterà con le sue storie, vi dirà che le pietre sono pazienti, incredibilmente tenaci, vi spiegherà che lo Zaffiro è chiamato “pietra del destino”. Che il Rubino è conosciuto in India come il “re delle gemme”. L'Ossidiana è detta anche “pietra del guerriero”. La Pietra di Luna...

Non vi resta che leggere!








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