lunedì 9 ottobre 2017

Recensione: "BLUE NOTES" di Shira Anthony


Genere: M/M, Contemporaneo

Editore: Dreamspinner Press
Serie: Blue Notes
Pagine: 
Uscita: 30 Maggio 2017
Traduttore: Fran Macciò 




Sinossi:  

Forse è colpa del jet lag. Jason Greene pensava di avere tutto dalla vita: il lavoro dei suoi sogni in un rinomato studio legale di Filadelfia, una fidanzata bellissima, e tanti soldi da non sapere neppure come spenderli. Quando scopre la futura sposa a letto con un altro, è costretto a riconsiderare la sua vita e tutte le scelte fatte fino ad allora. Senza quasi riflettere, deciso a fuggire da tutto e da tutti, prende un aereo per Parigi, con la speranza di trovare lì un po’ di pace.



Ma il periodo di riposo di Jason si tramuta in un viaggio del cuore quando incontra Jules, un violinista jazz in difficoltà e con un grosso peso sulle spalle. Nella città dell’amore, non ci vuole molto prima che i due si trovino a dividere il letto. Eppure, come entrambi capiranno presto, nessuno può sfuggire al proprio passato. Prima o poi, dovranno guardare in faccia la realtà.







Ho apprezzato molto questo nuovo libro della Dreamspinner: è un connubio bellissimo tra la meravigliosa Parigi e la musica.

L’incontro tra i protagonisti avviene per caso, in un locale, dove la struggente melodia del violino di Jules riporta Jax al suo primo amore, la musica. Il bel Jax ha abbandonato la musica per diventare un brillante e imperturbabile avvocato, ma la sua vita privata lo ha intristito...

“Quando era in aula non doveva per forza essere se stesso. Era ‘Jason l’avvocato’, forte e imperturbabile. Era come se indossasse una maschera, che poteva mettere e togliere facilmente, come fosse una giacca...La musica era un’altra cosa. Era molto di più, era molto più personale per lui. Era parte integrante del suo cuore. E da tanto tempo ormai sapeva che, ogni volta che provava ad aprirsi e suonare il pianoforte, diventava debole e vulnerabile. Perdeva il controllo.”

Inoltre Jax è sempre stato un po' confuso nella sfera amorosa: si è sentito attratto dal suo stesso sesso, ma non ha mai cercato di uscire con un ragazzo. L'incontro con Jules scatena le sue emozioni e pulsioni, ma si sente a disagio nel provarle per un uomo. Eppure è talmente affascinato da Jules che non sa resistergli!

“Non che gli desse fastidio; Jules era attraente, non c’era dubbio, ma Jason semplicemente non voleva che si facesse illusioni. La consapevolezza di trovarlo attraente gli dava una sensazione strana, imbarazzante; era una cosa che lo metteva particolarmente a disagio con se stesso.”

Jules invece non si fa problemi nel desiderare Jax. Tenta anche di sedurlo, tipo entrando nel letto di Jax nel bel mezzo della notte. Jules è molto più giovane di Jax, è quasi un senza tetto ed ha un passato difficile. Ha talento per la musica, subito colto da Jax.

“È un musicista straordinario. Quando l’ho sentito suonare, mi ha… mi ha rapito. È stato come se una parte di me, che non ho mai saputo di avere, fosse venuta a galla.”...Mentre suonava, il dolore nel suo petto si fece più forte. La profondità di quella sensazione lo spaventava a morte, e si sentì sollevato quando Jules si unì a lui con il violino e la sua non fu più l’unica voce musicale che parlava. Ripensò alle parole che Jules aveva detto su Bach: “Deve aver provato un grande amore, e un immenso dolore, per scrivere qualcosa di così toccante.” Sollevò il viso e guardò il ragazzo. Vide la sua espressione remota e distante, e si chiese che tipo di dolore potesse esserci nel suo cuore.”

I progetti di Jules includono anche occuparsi a distanza del fratellino e godersi tutti i momenti che riesce a stappare a Jax durante il soggiorno parigino.

“Con la coda dell’occhio, lo vide sorridere. Adorava quel sorriso perché era quasi sicuro di essere stato lui a metterglielo sulle labbra. Quando aveva visto Jason al club la notte precedente, non stava sorridendo. Gli era sembrato triste. Perfino un po’ solo.”

Nel romanzo spesso il più maturo tra i due sembra Jules. Infatti Jax ha difficoltà ad ammettere ciò che prova per Jules, perché è dominato dalla paura di far vedere il suo vero volto, quello che Jules ha subito intravisto e di cui si è innamorato.

 “Jules aveva già sentito Jason suonare quel pezzo, ma era successo all’inizio della loro relazione. E ora, dopo aver condiviso così tanto, comprese quanto quell’interpretazione rivelasse dell’essenza di Jason. Un uomo cupo, pensieroso, dotato di una volontà di ferro e di un cuore gentile che sottolineava la sua forza immensa. Sentiva la sua anima in ogni nota; un’anima profonda e bellissima, che lui amava e avrebbe voluto non dover lasciare mai.”

È quindi un libro molto intenso dal punto di vista emotivo, perché i protagonisti hanno entrambi un bel bagaglio di situazioni non risolte nel loro passato. È condito da parecchie scene hot, che però non sono mai volgari e gratuite.

Mi è davvero piaciuto molto. Ecco un'altra serie che aspetto con ansia di continuare a leggere: Shira Anthony mi era già piaciuta nella collana Dreamspun Desires e non mi ha per nulla delusa!



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