lunedì 15 maggio 2017

Recensione Inedito: "HUNDREDS" di Pepper Winters.






Genere: Dark Romance
Pagine: 300
Uscita: 2 maggio 2017



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Sinossi:


“La stavo ferendo. È stata ferita a sufficienza. È tempo di lasciarla libera…”

C’era stato un tempo in cui volevo tornare a casa e dimenticare.
Ora, sono forte e pronta a combattere.
Sedotta e reclamata, Elder non solo pretende di sentirmi parlare, mi ordina di diventare una ladra come lui.
Mi rifiuto.
Ma mi offre cose che non dovrei volere, cortesie dalle quali dovrei scappare.
In cambio della sua protezione, mi è stato chiesto di rubare abbastanza penny e dollari per riacquistare la mia libertà.
Solo che, entrambi non siamo preparati a come lui mi cambia, mi trasforma.
È il mio turno per conoscerlo.
È suo desiderio insegnarmi come essere normale.
Finché qualcosa non va storto.
E la nostra vita assieme giunge al termine.


La serie "DOLLAR" è così composta:
1. Pennies
2. Dollars
3. Hundreds
4. Thousands
5. Millions





Eccomi arrivata al terzo volume della serie Dollars di Pepper Winters e devo dire che mi ha lasciata così sorpresa che, arrivata alla fine, l'avrei riletto immediatamente.
Ma andiamo per gradi.

Il primo volume, "Pennies" è stato strepitoso! L’ho adorato e attendevo con ansia il secondo.
Quando lessi "Dollars" rimasi un po’ delusa. Lo trovai meno intenso e a tratti anche noioso. Potete comprendere che al terzo non avevo alcun entusiasmo e, infatti, le prime pagine si erano rivelate deludenti.
Pensavo di aver già compreso tutto… e invece la regina del dark romance mi ha sorpresa. E non l’ha fatto con una sensazionale rivelazione, ma con mille piccoli indizi sparsi come puntini luminosi che attirano, insospettiscono per poi travolgerti come uno tsunami in piena regola.
Avevamo lasciato Pim ed Elder in un momento critico.
Lei, muta, aveva pronunciato una parola; lui, perso, impegnato a lottare i suoi demoni aveva commesso un errore imperdonabile.
Ma…
Ma non si sbaglia mai per caso e non si decide di parlare dopo molti anni solo per diletto.

Pim è una donna d’acciaio temprato tra le più atroci torture.
Pim è pura sebbene sporcata dalla vita stessa.
Pim è più libera di ciò che pensa.

Elder è un uomo di cristallo pregiato pronto a frantumarsi.
Elder è puro sebbene sporcato dalla vita stessa.
Elder è prigioniero dei suoi pensieri.

Sono due anime contrapposte che non dovrebbero stare assieme, ma che sono state create per incastrarsi perfettamente l’una all’altra.

Lei mi ha baciato. Cazzo. Ha risposto al mio bacio.

Non scendo in alcun particolare, non potrei spoilerare tre libri, non sarebbe giusto, ma aspettatevi, di sicuro, un viaggio nell’inferno personale di due anime dannate e forse non destinate alla redenzione.
In questo terzo volume conoscerete alcuni dei segreti di Elder. Capirete cosa lo spinge a essere e a fare ciò che fa, ma non fino in fondo.
Conoscerete una Pimlico diversa, forte e dolce che lo annienterà e gli dimostrerà che è lei il vero pericolo e non lui.

Ma Pim lo meritava. Meritava ogni penny. Anche se mi fosse costata tutto.
E poi…
Poi assisterete all’atto sessuale più intenso di cui io abbia mai letto. Un capitolo intero (e Pepper non è mai sintetica) solo per un rapporto che vi farà sprofondare nella disperazione e, sul più bello, sarete travolti ancora in un altro incredibile incontro scontro. Una dirompente passione, qualcosa di mai provato, unico e perfetto!

I’d never had sex. I’d only had rape.
(Questa la lascerei in lingua, troppo bella per tradurla!)

Ci saranno dei segreti sulla madre di Pim che Elder conoscerà e che lo tormenteranno.
L’autrice, però non li rivela (uff).
Vi lascerà sospese a mezz’aria in attesa di Thousand e di una liberazione che non credo arriverà facilmente, o forse non arriverà proprio.
I demoni di Elder sono uomini cattivi, non solo ricordi, sono assassini spietati e tenaci.
Sono uomini del silenzio e silenziosi (adoro come la Winters scelga con cura anche le parole, nemmeno i nomi sono lasciati al caso); rappresentano il passato oscuro del nostro eroe - o antieroe che dir si voglia - e il motivo della sua perdizione.
Loro non non sono inclini al perdono o all’abbandono, e non finiranno mai di fare ciò che fanno finché…
Devo fare i complimenti all’autrice che mi ha rapita, devastata e angosciata per almeno metà libro e, solo alla fine, ho compreso che la prima metà era servita a preparare un terreno fertile. Scelta rischiosa e azzeccata.
Io spero che anche questa serie possa arrivare in Italia perché certi talenti meritano di viaggiare e arrivare a tanti, a tutti!

Last but not least: il cambio cover, da bianca a nera, è azzeccatissima! Pepper è un genio! Last but not only wow… Jethro Hawk vi dice nulla?











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