venerdì 26 maggio 2017

Recensione: "LA CONGIURA" di Patricia Logan.





Genere: M/M
Editore: Self Publishing
Traduttore: Francesca Giraudo
Pagine:
Prezzo: € (ebook )
Uscita:  28 luglio 2016









Sinossi
Kai Thundercloud è un assassino addestrato dall’esercito americano. Attualmente il suo
incarico è di lavorare sotto copertura per la polizia di Los Angeles e si trova a dover
affrontare una delle situazioni più difficili della sua vita: deve fari i conti con il terrore…
deve uccidere l’uomo di cui una volta era innamorato.

Bob Crowley è il capo della Gang Unit all’interno della polizia di Los Angeles.
È specializzato nel linguaggio di strada e nei comportamenti abituali delle gang più feroci 
e per questo motivo si è guadagnato parecchi nemici. È un uomo tranquillo e dedito al
lavoro. Ha molti amici, ma nessuno di loro sa del suo amore perduto, in quanto il distretto
non è proprio il posto migliore per dichiarare la propria omosessualità.

Quando improvvisamente Bob viene accusato di tentato omicidio, il suo amico e detective
Cassidy Ryan si convince della sua innocenza. Ma il destino si mette di mezzo e Bob e il
suo ex amante si ritrovano faccia a faccia, in circostanze altamente pericolose, e Cassidy
rimane scioccato di vedere Thundercloud, un altro suo amico poliziotto, esporsi per ciò che
è veramente.

Omicidi, intrighi, dipendenze e tradimenti abbondano nell’ultimo romanzo della serie “Gli
assassini”. Crowley riuscirà a sopravvivere all’ultimo incarico del suo ex amante o finirà
vittima di una congiura?


È arrivata l'ora di mettere la parola fine anche alla Saga degli Assassini della Logan.
Questo ultimo capitolo è un concentrato di adrenalina e doppio gioco: sarebbe facilissimo incappare in qualche spoiler anche non voluto, e io non voglio assolutamente rovinarvi la lettura così rimarrò nel vago, o almeno spero di riuscirci!
Come sempre resto piacevolmente sorpresa di come la Logan riesca a inserire i suoi “vecchi amori”, Zack e Cassidy, in un nuovo libro: pur avendo protagonisti nuovi a cui attingere, non riesce a lasciarli andare, gli regala comunque qualche scena mozzafiato che non toglie nulla alla trama principale, anzi la arricchisce, rendendo impossibile al lettore di dimenticarli. Credo che siano la sua coperta di Linus... e un po' anche la mia!
Come sempre i due protagonisti sono affascinanti e molto diversi tra loro: Kai, come suggerito dal nome, è di discendenza nativo-americana; Bob è un irlandese trapiantato negli States dopo una burrascosa adolescenza passata per le strade turbolente dell'Irlanda, dove l'IRA la faceva da padrone.

Kai e Bob si conoscono da molto tempo, sono praticamente diventati poliziotti insieme a Cassidy, ma da tre anni Kai sembra sparito dalla faccia della terra.
Kai infatti è stato cacciato dal Dipartimento di Polizia di Los Angeles per avere sottratto droga dal magazzino delle prove; sembra che il ragazzo buono e onesto di un tempo sia diventato un criminale a tutti gli effetti

Era troppo magro per il suo metro e novanta, e i suoi lunghi capelli neri avevano perso la lucentezza da molto tempo. L'eroina aveva un modo tutto suo di risucchiarti e derubarti del bell'aspetto, assieme all'anima.”

Bob non riesce a credere che il ragazzo che un tempo aveva amato con tutto se stesso, e che ancora lo perseguita nei suoi sogni, si sia ridotto ad essere uno spacciatore, per di più coinvolto con la peggior gang di latinos dedita a spaccio, assassinio e prostituzione, a cui lui sta dando la caccia. Bob, infatti, è a capo della Gang Unit, una squadra speciale del dipartimento di polizia.
Quello che nessuno sa è che Kai sta lavorando sotto copertura da tre lunghissimi e dolorosissimi anni... Però ora è arrivato allo stremo, sia fisicamente che psicologicamente.
Solo la sua forza di volontà l'ha tenuto in vita in questi ultimi tre anni: è ora di mettere fine alla sua copertura e l'unico su cui può contare è il suo amato Bob.
Anche lui non ha mai dimenticato il suo compagno, dal quale si è dovuto bruscamente allontanare, senza nemmeno potergli dire addio. Non è fiero delle scelte che ha dovuto compiere in questi tre anni, ha commesso molti reati, ma ha dovuto farlo per sopravvivere. È caduto nel tunnel dell'eroina.
La sua sofferenza è resa molto bene dall'autrice; le dolorose crisi di astinenza che minano il suo fisico e la mente, ma anche la forza di volontà a cui si aggrappa coi denti per uscirne fuori.
Non so se riuscirò a spiegarmi, ma rispetto ai libri precedenti ho trovato la componente erotica meno presente, nel senso che essendo amanti di vecchia data, il loro rapporto è più sentimentale che un semplice atto fisico dovuto all'attrazione.
Oh, le scene erotiche ci sono, non preoccupatevi, di cui una molto intensa che riguarda il loro passato, e poi ci sono Zack e Cassidy che ci deliziano con la loro bollente storia d'amore, rischiando forse di strappargli la scena!
Il tema BDSM tanto caro all'autrice aleggia solo nella storia, è come un vedo non vedo, e sarà davvero una sorpresa per Bob venire a conoscenza del particolare stile di vita bel Cassidy!
Un pizzico di humor che non guasta visto il terribile progetto che vuole realizzare il cattivo di turno.
Una trama decisamente “sanguigna”, Patricia ormai ci ha abituato a temi forti nei suoi libri; ci sono molti capovolgimenti di fronte, e sono sicura che questo piacerà agli amanti del suspense.
Non preoccupatevi, però, il lieto è assicurato!




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