martedì 6 giugno 2017

Recensione: "È UN GIORNO BELLISSIMO" di Amabile Giusti.





Genere: New Adult
Editore: Amszon Publishing
Pagine: 378
Prezzo: € 4,99 (e-book); € 9,99
Uscita: 9 maggio 2017




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Sinossi:

Grace Gilmore, bionda diciottenne di buona famiglia, vive in un mosaico di cristallo in cui ogni tessera ha il suo posto preciso: i suoi genitori sono belli, ricchi e affettuosi, le porte dell’università di Yale si apriranno subito dopo l’estate, e un principe azzurro di nome Cedric è il fidanzato pronto a sposarla. Eppure bastano una sola notte e tre colpi bassi del destino a farle mettere in discussione tutto quel mondo.
Con i cocci delle sue illusioni in uno zainetto e i frantumi della sua vecchia vita nel cuore, Grace si ribella al suo futuro perfetto, scelto da chiunque tranne che da lei. Si lancia così in un inatteso e spontaneo road trip in giro per gli States, decisa per una volta a seguire il suo istinto e i suoi sogni.
A New York conosce il bellissimo Channing: metà latino e metà asiatico, capelli di seta e fisico mozzafiato, irriverente ma gentile. È lui il fulmine dagli occhi blu che squarcia il cielo grigio nel cuore di Grace. Dalla Pennsylvania all’Ohio, dal Kentucky all’Illinois, fino al tour sulla mitica Route 66, il destino sembra deciso a far intrecciare le strade dei due giovani. E mentre Grace imparerà a conoscere sentimenti nuovi ed emozioni autentiche – così lontane dalla sua vecchia vita –, Channing dovrà fare i conti con un tragico segreto che potrebbe spezzare il sogno di un giorno bellissimo.





Amabile Giusti è, per me, una garanzia. Adoro il suo stile, le mille metafore che usa per descrivere al meglio i sentimenti dei protagonisti in modo tale da poterli quasi toccare con mano.
È poesia messa in prosa.
Il suo ultimo romanzo, “È un giorno bellissimo”, non fa eccezione. Sebbene la storia non sia nuova, l'autrice è riuscita a personalizzare il romanzo creandone una vera chicca.
Grace è la protagonista femminile: una ragazza appena diciottenne che si ritroverà a mettere in dubbio la sua vita a causa di due grosse scoperte.
Deciderà, così, di allontanarsi e intraprendere un viaggio alla riscoperta di se stessa, della vera Grace che nel tempo si era fatta annullare dai bisogni e dalle aspettative di qualcun altro.
Channing è un ventiduenne di una bellezza da togliere il fiato, un abile scalatore che ha fatto del mondo la sua casa. Sempre in viaggio e sempre al limite, Channing nasconde, però, un grande segreto. Più grande di ciò che si possa immaginare.
Il contrasto tra i due si nota fin da subito su tutto.
Lui: moro, occhi blu, alto, cinico e senza gabbie mentali.
Lei: bionda, occhi neri, romantica e ingabbiata nei preconcetti e nei giudizi altrui.
E' meraviglioso il mondo in cui la Giusti è stata in grado di sottolineare questo contrasto gestendo i sue POV in prima e terza persona. Il punto di vista della nostra eroina (e lo sarà davvero!) è narrato in terza persona e occupa gran parte del libro. I pochi capitoli in cui si scopre cosa è celato nella splendida mente di Channing sono narrati in prima persona.
Stupendi anche tutti i personaggi secondari, curati nella loro caratterizzazione e amalgamati in modo sapiente nella storia.
L'autrice narra le avventure della dolce Grace che sembra destinata a Channing fin dal primo loro incontro.
I nostri due eroi si ritroveranno a viaggiare assieme e si conosceranno meglio infiammando sempre più l'iniziale attrazione, ma... Channing non vuole e non può innamorarsi e farà di tutto per impedire che ciò avvenga e che Grace si possa affezionare troppo.
La ferirà più o meno involontariamente in più occasioni, tuttavia il grande cuore di lei riuscirà ad andare oltre, a credere in ciò che sente e a mettere da parte la razionalità.
La vedremo maturare e liberarsi da tutte le catene, diventerà una roccia temprata dal vento e dal mare, lasciando sconvolti tutti, persino quei genitori che pensavano di conoscerla.
Imparerà a sentire chi è e cosa vuole dalla vita e noi assisteremo a questo magnifico cambiamento che la trasformerà da bruco in farfalla.

«Niente è la fine del mondo, papà, ma tante piccole cose messe insieme possono diventare l’inizio della fine, se si rimane fermi a guardarle. Per questo ho deciso di muovermi.»

Channing  farà un cammino inverso: sembra già saggio, libero e felice, ma scopriremo che le maschere non sono sempre indossate per ingannare gli altri. Lui avrebbe voluto ingannare se stesso e fregare il proprio cuore, si ritroverà, invece, a ridimensionare tutto e a capire che c'è un solo motivo importante nella vita e per la vita.

«[…] Non siamo al mondo soltanto per noi stessi, capisci? Ma anche per diventare fili d’oro nella vita rotta degli altri. Siamo nati per aiutarci. Forse non diventerai centenario, ma nel tempo che ti è concesso puoi fare comunque una fottuta rivoluzione.»

La storia è, per certi versi, simile a una già letta, e devo dire che questa scoperta, all'inizio, mi ha lasciata perplessa ma, essendo la Giusti una delle mie autrici italiane preferite, ho voluto proseguire la lettura e ho fatto bene.
Innanzitutto i protagonisti sono talmente ben delineati che ti sembra di guardare un film e non di leggere un libro e, poi, la musicalità dello stile ti cattura.

Alcune cose appaiono inspiegabili, un po’ pazze, magiche e aliene, ma questo non le rende meno vere.

Concludendo, vi consiglio di leggere È un giorno bellissimo perché vi farà inevitabilmente riflettere su tanti aspetti della vita davvero superflui e sull'importanza di esserci sempre, senza se e senza ma. Essere se stessi è un grande regalo che abbiamo il dovere di farci!
Buona lettura.




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