giovedì 1 giugno 2017

Recensione: "IN ATTESA DI UN PRINCIPE" di K.C. Wells.



Genere: M/M, Contemporaneo
Editore: Self Publishing
Serie: Island Tales/Storie dell’isola nr. 1
Uscita: 07 Agosto 2016
Traduttore: Deborah Tessari












Sinossi:

Quando Mark, apprendista parrucchiere, vede Sam per la prima volta, è desiderio a prima vista. Sam incarna tutte le fantasie di Mark. Non potrebbe essere più perfetto di così. Certo, c’è quel piccolo particolare insignificante: Sam ha la ragazza. Diavolo… Un caso fortuito fa incontrare i due uomini nella sua spiaggia preferita, e Mark si ritrova con un nuovo amico. Trascorrendo molto tempo insieme, Mark incomincia a vedere Sam non più come un oggetto del desiderio, ma più come un qualcuno fatto apposta per lui. Ma innamorarsi del suo nuovo migliore amico, etero, non può portare altro che un cuore spezzato.
A Sam piace Mark. Gli piace veramente. E gli piacerebbe conoscerlo più a fondo. Ma Sam ha molti segreti. Nella sua vita ci sono cose che non può svelare a Mark, la vergogna è troppa ed è qualcosa che non vuole condividere con nessuno. E se Mark scoprisse quello che Sam prove realmente per lui, e i segreti che gli sta celando… non può correre quel rischio. Poi, una notte di bagordi al pub cambia ogni cosa.

La serie "Storie dell'Isola…" è al momento così composta:
1 – IN ATTESA DI UN PRINCIPE
2 – Le maree di settembre



Chi ha amato “Le maree di settembre”, il primo libro di questa serie, non può certo farsi scappare “In attesa di un principe”.
In effetti questo sarebbe dovuto essere il primo della saga Storie dell'Isola, ma è stato pubblicato come secondo volume. Okay, niente panico! I libri sono storie a sé, infatti le coppie protagoniste sono diverse in ogni libro, l’unico elemento comune è l'ambientazione: la romantica isola di Wight.
I protagonisti di questo romanzo sono due giovani ventenni: il parrucchiere Mark e il programmatore informatico Sam.
Mark è molto carino ma estremamente riservato. La sua timidezza non l'aiuta a farsi nuovi amici, e sull'isola non ha molte occasioni per incontrare il suo principe azzurro/futuro marito, purtroppo per lui di gay dichiarati papabili non c'è traccia... o forse no!
Mark ha un doloroso passato alle spalle di cui nessuno è a conoscenza. Ha un’unica amica, la dolce collega Sonia, sua confidente.
Avete presente lo stereotipo del parrucchiere effeminato? Ecco, scordate tutto! Mark in realtà è un amante molto focoso, per nulla passivo.
Quando un giorno nel salone in cui lavora fa la sua comparsa Sam, Mark crede che le sue preghiere siano finalmente state esaudite:

Oh sì, piccolo… L’uomo, accomodato goffamente sul divano, era alto, forse più di un metro e ottanta ed era semplicemente perfetto, nulla da dire. Mark si morse le labbra adocchiando gli orecchini, dei bottoncini di diamanti, e un anello d’oro sul trago. Spostò lo sguardo più in basso e trattenne il fiato alla vista degli anellini ai capezzoli che premevano contro la camicia bianca a maniche lunghe. Per non parlare dei vortici scuri di un tatuaggio nascosto alla vista, ma che si riusciva a intravedere. Mark sentì il suo membro irrigidirsi. Oh tesoro, tu sei proprio la mia idea di paradiso. Magro e con i capelli castani corti, proprio come piacevano a Mark...

Non succederà mai, tesoro. Uno, quel tizio è etero e, due, se anche mai, per qualche miracolo fosse gay, ti prego Dio fa che sia gay, non ci avrebbe scommesso un centesimo che quell’Adone sarebbe stato un passivo. Scosse la testa. La realtà faceva davvero schifo.”

Peccato che il ragazzo sia in compagnia della dispotica fidanzata, l'odiosa Rebecca.
Sam è uno zerbino con Becky, nomignolo che lei odia ma che viene ripetutamente usato per ribadire quanto sia antipatica e stronza... e cattiva, e perfida, maledetta piccola strega!
Un personaggio che ha bisogno di darsi una regolata, e anche di aiuto psicologico, ma che nel frattempo farà soffrire il povero Sam.
I due ragazzi costruiscono un bellissimo rapporto d'amicizia. Mark vorrebbe di più, si sta innamorando perdutamente del suo principe, ma la realtà ancora più importante è che entrambi, più di un amore, avevano bisogno di un amico.
È difficile parlare dell'infanzia di Mark senza fare spoiler, perché quello che Sam sta vivendo in segreto è quello che ha subito il padre di Mark durante la sua vita di coppia con la madre del ragazzo: sto parlando di violenza domestica.
Un tema forte quello trattato dall'autrice, descritto in punta di piedi, con delicatezza, e da una prospettiva totalmente diversa da quella a cui siamo abituati dai mass media.
Qui la violenza viene perpetrata dalle donne sugli uomini, vittime di abusi fisici e psicologici che, sembra assurdo, non hanno nulla di meno di quelli “classici” uomo verso donna.

Ovviamente c'è un motivo per cui Sam non può, o non vuole, ribellarsi all'odiosa Becky, ma con la sua vicinanza Mark saprà trasmettere al ragazzo la forza per ribellarsi al ricatto della strega!
Ve l'avevo detto all'inizio: dimenticatevi il classico parrucchiere effeminato e remissivo, Mark ha forza e coraggio da vendere, e farà qualsiasi cosa per salvare il suo dolce Sam.
Il romanzo non è lunghissimo, ma l'ho trovato perfetto così com'è, comprese le scene d'amore tra i due che, pur non essendo molte, sono molto graduali: si parte con un dolcissimo primo bacio di Mark, abituato a rapporti mordi e fuggi sulla terraferma, a scene decisamente piccanti!
Per i due si intravede un futuro molto luminoso e anche una via di redenzione per Becky.
Anche stavolta K.C. Wells ha fatto centro.






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