martedì 20 giugno 2017

Recensione: "INSIEME SIAMO PERFETTI" di Penelope Douglas



Genere: New Adult
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Prezzo: € 6,99 ebook - € 9,90
Uscita: 21 Settembre 2017












NON POSSO FARE A MENO DI SORRIDERE LEGGENDO LA SUA LETTERA. MI MANCA. In quinta elementare a ciascuno di noi venne assegnato un amico di penna tra i ragazzini di un’altra scuola. Mi chiamo Misha, e pensando che fossi una femmina, l’altro insegnante mi mise in coppia con una sua allieva, Ryen; la mia maestra, credendo che Ryen fosse un maschio come me, non obiettò. Dal primo momento in cui io e Ryen abbiamo iniziato a scriverci, abbiamo litigato su tutto. Su quale fosse la migliore pizza della città, se fosse meglio l’Android o l’iPhone… E le cose non sono cambiate con il tempo. Le sue lettere sono sempre scritte in inchiostro argento su carta nera. A volte ne arriva una alla settimana, altre volte tre nello stesso giorno, ma sento che ormai sono diventate una necessità per me. Lei è l’unica che mi aiuta a tenere la rotta, l’unica che mi parla alla pari e mi accetta per come sono. Abbiamo messo solo tre regole fra di noi. Niente social media, numeri di telefono o foto. Fino a quando, in rete, sono incappato nella foto di una ragazza di nome Ryen, che ama la pizza di Gallo, e adora il suo iPhone. Quante possibilità c’erano che fosse lei? Accidenti!

Dovevo incontrarla. Non potevo immaginare che avrei detestato ciò che stavo per scoprire..



Dall’autrice bestseller del New York Times, USA Today e Wall Street Journal

Eravamo perfetti insieme finché non ci siamo incontrati


«Super coinvolgente! Viscerale e appassionante, ti cattura dalla prima pagina e ti rimane dentro molto tempo dopo averlo finito.»
Katy Evans, autrice bestseller del New York Times

«Non è che io lo abbia solo amato, sono proprio impazzita per questo romanzo!» 

«Il giorno in cui un ragazzo mi farà andare fuori di testa come Misha, capirò che è quello giusto.»





Chi è Punk 57 e perché proprio 57?
Tranquille, lo scoprirete.
Tutto quel blu e tutti quei colori profumano di trasgressione.
Ma è davvero qualcosa di così trasgressivo?
Dipende sempre da che parte della strada uno si trova. Si può avere un bel panorama o un continuo via vai di auto in fuga.
Reyen e Misha non sono ciò che sembrano fin dalla prima lettera.
All'inizio le loro insegnanti pensavano che fossero dello stesso sesso e li accoppiarono per portare a termine un compito scolastico, ma per loro fu solo l'inizio di qualcosa di inaspettato: una grande amicizia, non solo epistolare.
Un'amicizia di quelle che non esistono più.
Sette anni di buste e francobolli.
Sette anni di emozioni e struggimenti.
Sette anni di crescita emotiva.
E poi Misha sparisce.
Non si sono mai visti, anche se abitano in due paesi confinanti.
Oppure...
Purtroppo, però, come accade a tutti noi, ciò che non hai di fronte agli occhi, potrebbe non essere vero.
Quindi Reyen non è la splendida ragazza che Misha ha conosciuto e Misha non è il ragazzo che... o forse sì?
Nell'era del bullismo e dell'apparenza, Penelope Douglas pubblica un libro meraviglioso che tratta i temi più scottanti di questo cyber-decennio e lo fa a modo suo, il migliore in circolazione, quello che arriva ai giovani: forte e chiaro.
Usa i loro mezzi, il loro linguaggio e il loro sesso precoce senza freni né inibizioni, presentando un pacchetto completo e inattaccabile.
Gli young adult di norma non prevedono scene hot, ma qui ce ne sono da far concorrenza a un erotico eppure non stonano, fanno parte del racconto, fanno parte della generazione dei giorni nostri. E non vi scandalizzate, i tempi evolvono e non sempre ciò che può apparire alterato o fasullo lo è davvero. La Douglas lo sa e lo sfrutta suo vantaggio perché, alla fine, se vuoi arrivare a far breccia tra quegli adolescenti scapestrati e forsennati devi scendere (o salire, dipende sempre dai punti di vista) al loro livello, usare le loro stesse armi e non giudicare.
Insieme siamo perfetti è un romanzo molto forte, che tratta temi quali il bullismo, l'abbandono genitoriale, il sesso e le droghe e lo fa senza drammi apocalittici o lacrime facili. È diretto, incalzante, fiero e perfetto.
L'autrice ha piazzato vari indizi, ma non svelerà nulla se non a tempo debito e, sebbene alcuni avvenimenti o scelte le possiate anche prevedere, riuscirà a stupire comunque.
Non ci sono veri eroi, se non alla fine della lettura. Troverete una protagonista superficiale e cattiva (salvo scoprire perché) e un protagonista strafottente e distaccato (e anche qui... aspettate la fine). Inizialmente tutto è diverso, tanto da chiedersi il motivo di tale apparenza e poi, mentre la storia prende il ritmo, tutte le pedine si schierano sulla scacchiera e lentamente i giochi hanno inizio.
Una scelta coraggiosa e alternativa che l'autrice ha saputo portare a termine con talentuosa maestria. Ha sfondato il muro della vergogna mettendo sul piatto una ragazza come tante: bella, di successo e cattiva. Vestendola di quella cattiveria che la fa brillare, che rende famosa nonostante tutto, ma a quale prezzo?
Un prezzo che è sempre troppo alto per chi ha un cuore e un cervello funzionanti. E poi le affianca Masen (no, non ho sbagliato nome), un personaggio complesso e semplice allo stesso tempo. Diretto e misterioso, coraggioso e triste. Un mix micidiale per Reyen, una sorta di sogno che diventa realtà, pur rimanendo un incubo.
E poi c'è l'amore, quello vero, nato oltre le apparenze ma nutrito da esse (forse). Un limite sbiadito e un dubbio insinuato, una serie di eventi inaspettati che si dipanano nello svolgersi della trama principale. Una scoperta che ne segue un'altra e che svela tutto l'intreccio e poi, poi ci si aspetta la redenzione.
Ma per averla bisogna meritarla, desiderarla e rischiare per essa.
Mase, Misha e Reyen.

Nessun vincitore, nessun vinto e una sola vittoria. Quella del bene, dell'amore e della crescita.




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