giovedì 1 giugno 2017

Recensione: "LA MAGIA DEI LUPI" di Luisa D.




Genere: Erotico/Fantasy M/M
Editore: Self publishing
Pagine: 
125
Prezzo: € 2,99 (ebook)
Uscita: 30 luglio 2016











Sinossi:

L’arrivo del nuovo veterinario sconvolge la tranquilla vita della contea di Yuma.

Cristian, con le sue magiche capacità curative sugli animali, si troverà al centro del desiderio di un membro del clan della contea: cercherà con sotterfugi di reclamare il suo possesso, ma Cristian seguirà il suo cuore.
Con l’aiuto di alcuni amici, nonostante gli ostacoli che altri dissemineranno sul suo sentiero, Cristian riuscirà a trovare il coraggio di rivelarsi per quello che è scoprendo che la vita ha sempre in serbo meravigliose sorprese. 




Sui lupi e sul panorama Urban Fantasy di libri ne sono stati sfornati a iosa ormai, ma chi può veramente dire se si sia ormai già scritto e letto tutto, e quindi se l'ennesimo libro uscito sia una copia dei precedenti?
Alcune volte si leggono le prime pagine di un libro, o il primo testo di una saga, e si ha la sensazione di aver già letto qualcosa di simile, con il rischio di etichettare come “copione” l'autore.
È successo anche a grandi nomi di essere paragonati l'uno all'altro per aver scritto qualcosa di simile, o per aver descritto lo stesso tipo di percorso di sofferenza ai personaggi. Mi sto riferendo nello specifico a due autrici americane molto amate: Lara Adrian con la sua Stirpe di mezzanotte e a J.R. Ward con la sua Confraternita del pugnale nero.
Al giorno d'oggi è naturale venire influenzati nella scrittura, le contaminazioni sono all'ordine del giorno, vista anche la facilità nel reperire libri grazie alla tecnologia e al grandissimo panorama letterario a disposizione degli utenti, ma bisogna anche riconoscere l'originalità quando la si trova.
Non a caso le due autrici da me menzionate hanno poi dato origine a due saghe totalmente diverse tra loro, e i lettori sono liberissimi di preferire chi vogliono.
Non credo che le mie recensioni siano un capolavoro di scrittura, esprimo semplicemente il mio parere su qualcosa che ho letto, il che comprende: dire se mi è piaciuto quello che ho letto; se ci sono personaggi poco convincenti; se l'autore è sulla buona strada o meno per farmi decidere di leggere ancora qualcosa di suo. Il tutto senza mai offendere nessuno. Almeno spero!
Non sono un critico letterario, ma se trovo qualcosa di carino mi piace farlo sapere e condividerlo con chi, come me, ama leggere.
Tutta questa premessa l'ho fatta perché l'inizio di questo libro contiene effettivamente delle somiglianze riconducibili ad altri libri che ho letto in precedenza ma, con mia grande sorpresa, la trama poi si sviluppa in maniera inaspettata, ed è ricca di colpi di scena!
Avevo già letto dei lavori di questa autrice, e in questo suo nuovo libro ho trovato che sia ulteriormente migliorata sia nell'editing che nella struttura più complessa della trama.
Ha un suo schema ricorrente nello sviluppo della storia: personaggi entrambi forti, molto cocciuti e versatili, che battibeccano tra loro delle difficoltà da affrontare, e l'immancabile lieto fine.
La base da cui parte è buona ma dovrebbe migliorare ancora di più la caratterizzazione dei personaggi, rendendoli un po' più maturi nel loro comportamento, altrimenti rischia di fossilizzarsi e diventare una caricaturista. Mi piacerebbe che si cimentasse con personaggi un po' più adulti rispetto al suo solito target.
L'ambientazione tipica dell'autrice è diversa dal solito, nel suo mondo urban fantasy le creature soprannaturali vivono a contatto con gli umani, senza prevaricarsi gli uni sugli altri. Non ci sono lotte per il predominio, vivono in armonia accettandosi. Questo escamotage permette all'autrice di porre l'attenzione maggiore sui protagonisti, ma non temete, le difficoltà da affrontare ci sono, comprese le immancabili lotte sanguinose di potere all'interno del branco.
Un universo alquanto movimentato, tanto che sono stata spiazzata dal proseguire degli eventi.
Credevo di avere già capito tutto dopo le prime pagine, sinceramente non capivo dove volesse andare a parare l'autrice, specialmente cosa nascondesse e ci fosse dietro al comportamento ambiguo di Johnny e di Daniel.
Non posso darvi troppe informazioni sui personaggi, vi dirò solo che il protagonista è Cristian, un giovane veterinario mutaforma, che ha un piccolo segreto: oltre che essere un lupo, è dotato di una potente magia, che fa gola a molti della sua specie, costringendolo a celare la sua vera identità.
Devo obbligarmi a fermarmi qui altrimenti correrei il rischio di esagerare, sperando di non aver già fatto troppi danni nominando diverse persone.
Le scene erotiche sono nella media, non troppo dettagliate ma nemmeno scarne o fini a se stesse, anche queste hanno un potenziale margine di miglioramento.
Nel complesso un libro carino e piacevole.





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